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Comunali 2011: Cosa è cambiato tra il primo turno e il ballottaggio?

Non per girare il coltello nella piaga, pubblico i risultati delle recenti elezioni comunali (comunali 2011 – elaborazione FV) suddivise per sezione, limitatamente ai voti dei candidati Sindaco.
E lo faccio come sollecitazione alla discussione “lo stile della campagna elettorale del ballottaggio ha avuto successo oppure no?”
Tanti amici ed elettori mi hanno confidato imbarazzo e non condivisione dello stile “aggressivo” che abbiamo messo in atto dal 17 maggio in poi.
Come ho già detto, non è stato uno stile a me consono.
Ma non si tratta di dire se è piaciuto o no.
La domanda è “E’ stato efficace?”.
Il recupero di voti di Mucignat al ballottaggio ha dello straordinario.
Non solo ha vinto in 11 sezioni su 18.
Ma ha recuperato in tutte le sezioni.
Mentre Ongaro (il confronto va fatto rispetto ai voti del primo turno di Ongaro + Del Pup + UDC, tutti voti che per loro natura andavano verso ongaro; invece i voti di Vampa li considero non “guidabili”), ha perso in tutti le sezioni.
Un motivo ci sarà!

Le motivazioni possono essere molte.
Ognuno si faccia la propria opinione.

 

 

Accertamenti ICI e TARSU

Una delle cose che ho promosso durante il mio mandato da Assessore al Bilancio è stato l’accertamento per TARSU e ICI non versate.

C’era un arretrato di 5 anni da controllare: in altri termini il comune “aspettava” 5 anni per controllare le situazioni dei cittadini.

Obiettivamente questo non mi sembrava giusto,  per rispetto di quei cittadini che le tasse le pagavano regolarmente e puntualmente.

Così, nella seconda metà del 2009 è iniziata una attività sistematica di controllo di tutti gli anni dal 2005 fino al 2009.

Sono stati 800 i cittadini che sono stati trovati non in regola con il pagamento della TARSU e 1.100 quelli non in regola con il pagamento dell’ICI.

Moltissimi cittadini – la stragrande maggioranza – invece sono stati trovati in regola.

Tanti cittadini sono venuti a parlare con me e con l’Ufficio Tributi  per lamentarsi. Non tutti si sono convinti, ma molti sono stati quelli che alla fine hanno riconosciuto che era giusto quello che avevamo fatto, perché è dovere di tutti pagare le tasse. 

La minoranza mi ha accusato di “infierire sui cittadini”, di “mettere le mani nelle tasche dei cordenonesi”, “fai un accanimento contro la persona” e altre dichiarazioni populistiche su questo stile. Invece sarebbero stati piu’ corretti a fare loro i controlli, quando erano maggioranza…

Elettoralmente parlando non è stata una scelta felice, ma io credo che il compito dell’amministratore non sia quello di governare guardando il consenso e gli indici di gradimento, quanto quello di fare scelte che garantiscano  l’eguale trattamento per tutti i cittadini.

Tanto più che questa attività ha permesso di recuperare quasi 750 mila euro. Per capire meglio, il gettito dell’addizionale IRPEF è di 1 milione di euro.

Ma allora è proprio vero che se le tasse le pagassero tutti, si potrebbe pagare meno (sempre che la Regione non continui a tagliare i fondi ai comuni, come negli ultimi due anni…..).

Il vero costo della TARSU

Allego un file ( il vero costo della TARSU) che avevo personalmente preparato nel 2009, con cui cercavo di rispondere a chi sosteneva che nel 2005 si spendeva meno per lo smaltimento dei rifiuti.

In pratica c’era un costo che si pagava subito e un impegno futuro (che non si vedeva nella bolletta…). La somma dei due è superiore al costo pagato oggi!

Pillole…

Mucignat ha ridotto il numero di Assessori e i costi della politica.

Ieri Berlusconi ha nominato altri 9 sottosegretari.

NON SIAMO TUTTI UGUALI!!

I costi della politica: Mucignat li ha ridotti per davvero!

Negli ultimi tempi, ai vari livelli, si parla tanto di riduzione dei costi della politica. Se andiamo a vedere i  programmi dei candidati sindaci a Cordenons, questo obiettivo non manca. Forse il problema, però, è che se ne parla tanto …… e basta!

Andiamo a vedere allora quello che si è fatto, così da poter distinguere le parole dai fatti!  

Cosa si intende per costi della politica? Le indennità di Sindaco e Assessori, le indennità ai Consiglieri per la partecipazione ai Consigli  Comunali e alle Commissioni, i rimborsi ai datori di lavoro per gli  Amministratori che svolgono lavoro dipendente.

 I costi totale del 2005 (ultimo anno pieno della gestione Del Pup) ammontarono a 217 mila euro. La media annua dei costi della gestione Mucignat ammonta a 175 mila euro. Significa un risparmio annuo di 42 mila euro e un risparmio dell’intero periodo di 210 mila euro circa.

Quindi, chi è che ha ridotto per davvero i costi??

Ma credo che sia interessante capire dove stanno i minori costi. Sostanzialmente su due voci, Sindaco e Assessori.

Del Pup costava 61 mila euro all’anno, Mucignat 41 mila euro:  20 mila euro secchi all’anno! Assessori: questa Giunta ha un assessore in meno della precedente e dei costi unitari piu’ bassi (perché ci sono meno professionisti): la differenza fanno altri 20 mila euro all’anno. Dati ineccepibili!!

 Ma non finisce qui!

Possiamo considerare costi “indiretti” della politica anche quelle scelte discrezionali sul Personale. E in questo caso mi riferisco alle Posizioni Organizzative (dette anche P.O.). Si tratta di Funzionari comunali che sono a capo di strutture organizzative complesse. Ebbene, Del Pup ne aveva nominate 12, Mucignat 5. Ogni P.O. ha una indennità massima di 10.300 euro, cui aggiungere un altro 35% di premio di risultato. Se consideriamo anche i contributi a carico dell’Ente, il costo massimo annuo supera i 18.000 euro/annui. Naturalmente l’Amministrazione può decidere di riconoscere indennità inferiori.

Ad ogni modo, il lettore capirà da solo la differenza tra avere 5 o 12 figure di questo tipo…..: sui 5 anni di gestione Mucignat i risparmi su questa voce sono stati di oltre 500 mila euro!!

Qualcuno potrà dire: “Ma servivano per far funzionare meglio il Comune!”.

Non è vero. Perché una struttura organizzativa con meno P.O. permette di capire meglio la struttura delle responsabilità e quindi governarla con più chiarezza.

Nessun Comune della nostra dimensione ha una sovrastruttura del genere. Sacile, per esempio, mi risulta ne abbia 5 o 6.  

Certo, si può immaginare che più P.O. si nominano, più dipendenti appagati ci saranno. Ma  non bisogna dimenticare che si amministrano soldi dei cittadini ed è a loro che bisogna render conto.

Ebbene, l’Amministrazione Mucignat ha conseguito questi risparmi reali e quindi h utilizzato meglio i soldi dei cittadini. Anche per questo credo meriti la conferma alle prossime elezioni del 15 e 16 maggio!

Volantini elettorali?

Ho ricevuto nel week end un volantino elettorale a favore del candidato Ongaro, credo frutto di eccesso di  nervosismo.

Oltre a presentare un programma che copia in maniera imbarazzante il programma della coalizione di Mucignat (piste ciclabili, rispetto del verde….. e 5 anni fa cosa hanno fatto?? Debiti, soprattutto…), in questo volantino Ongaro e i suoi lanciano una serie di  “NON FATTO” talmente esagerati che si  sbugiardano da soli. Ma la cosa piu’ ilare è nella seconda facciata. “MASSIMA ATTENZIONE!!!! Carlo Mucignat è appoggiato anche da Rifondazione Comunista che si presenta con il nome Sinistra in Comune. Cambia il nome ma non la sostanza. Attenzione ai furbi!!!”

Io sono di parte, naturalmente, ma ricorrere a queste argomentazioni credo significhi essere alla frutta!

Siamo ad elezioni comunali e quindi valutiamo la politica locale. In questi 5 anni, sia in Giunta che tra la Maggioranza c’è stata molta coesione. Non c’è stata nessuna crisi di Giunta (vi ricordate quanti assessori ha cambiato Del Pup per sgarbi e punizioni incrociate??), nessuna minaccia, nessun sgambetto. Tutte le scelte sono state prese all’unanimità. E Rifondazione Comunista è stato leale alleato, come tutti gli altri partiti che hanno sostenuto Mucignat alla prima elezione.

Questa compattezza, che si conferma nella coalizione che supporta Mucignat in questa tornata, si traduce in governo efficace perchè il tempo è tutto dedicato ad affrontare i problemi, non a farsi la guerra uno con l’altro, a guardarsi alle spalle per paura di tradimenti, a minacciare voti contrario per avere in cambio qualche beneficio personale…..   Tutti atteggiamenti a cui eravamo abituati quando governava il centro destra a Cordenons!

Orgoglio Cordenonese

Uno degli obiettivi raggiunti da questa Amministrazione e’ quello di aver ridato orgoglio e dignità a Cordenons.

E’ innegabile che negli ultimi tempi si respirava un’aria di rassegnata soggezione, nei confronti del Comune di Pordenone soprattutto.

La contiguità territoriale presenta questo rischio, ma è la debolezza politica dell’Amministrazione precedente  la causa  principale. Non ho ricordi di prese di posizione forte di Del Pup (che adesso si ricandida a sindaco….).

Con Mucignat, la musica è cambiata. E’ caduto il timore referenziale, l’orgoglio di Cordenons è ritornato a farsi sentire:

1. ATAP: è stato Cordenons a far scuotere l’albero; solo quando Pordenone ha capito che facevamo sul serio con l’intenzione di vendere ha accettato che ATAP distribuisse dividendi e riserve in misura significativa

2. contenzioso rifiuti con Pordenone (ne parlerò in un prossimo post):  la precedente Amministrazione non aveva previsto contromosse ed era disposta a pagare; invece l’Amministrazione Mucignat ha fatto presente le proprie ragioni cercando il dialogo ma rimanendo ferma nelle proprie convinzioni, fino al ricorso vinto al TAR. Questo si traduce in minori costi per i cittadini!!! 

3. conurbamento con Pordenone a Porcia: va bene se i comuni hanno pari dignità; se invece il comune capoluogo tende a fare l’egemone è meglio avere il coraggio di dire di no e di fare altre scelte…

4. Associazione Intercomunale “Cellina – Magredi”: quando nel 2007 sono nate gli ASTER, la scelta più logica sembrava quella dei comuni del conurbamento (ma vedi il punto precedente….: il rischio concreto è che a Cordenons restassero le briciole….). Invece Cordenons ha scelto Zoppola, San Quirino e San Giorgio Rich., con cui condividiamo l’area dei Magredi che intendiamo rilanciare e valorizzare. Diventando comune capofila di tale ASTER, Cordenons ha automaticamente assunto un ruolo di riferimento. Anche i dipendenti di Cordenons ne hanno giovato, soprattutto le Posizioni Organizzative (P.O.) che hanno aumentato la responsabilità (e anche l’indennità) e prestigio. Se avessimo fatto ASTER con Pordenone, è facile pensare che si sarebbero tenuti tutte le P.O., con conseguente ridimensionamento anche professionale del nostro personale. E anche dal punto di vista delle risorse finanziarie, gestirle come capofila è preferibile che aspettare che siano gli altri a distribuirle, o no? 

Anche per questo Mucignat merita la conferma del ruolo di Sindaco.

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