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Archivio per la categoria ‘Amministrazione Ongaro’

Il Comune di Cordenons a rischio CRACK Finanziario?

A fine settembre 2011, in Consiglio Comunale, venne lanciato l’allarme.
“Sono a rischio gli incassi dell’Addizionale IRPEF del Comune di Cordenons per il 2011, una posta che vale 1 Milione di euro. Non poco, sui 16 Milioni di Bilancio Corrente.”
Se il rischio fosse vero, ci sarebbe da preoccuparsi molto seriamente…..
Ma andiamo con ordine.
Nel consiglio comunale del 29 settembre 2011, l’Assessore al Bilancio Raffin legge una lettera dei Revisori e fa alcune dichiarazioni (è tutto tratto dal verbale che vi invito a leggere nelle parti evidenziate a pag 4/5 e 25 Verbale consiglio comunale 29 set 2011):
pag. 4 e 5 “… La ritardata pubblicazione della deliberazione – questo è il passaggio più importante, ritengo – peraltro ha comportato, o comporterà, ritardi nella riscossione del tributo e ciò può creare difficoltà ai fini del rispetto di uno dei parametri posti dal Patto di Stabilità interno…”
Il Presidente del Consiglio rincara la dose:
pag 25 “Dico questo, perché mi preoccupa la questione della lettera che è una segnalazione da parte dei revisori dei conti in ordine all’Irap e quindi che ritarderà sicuramente una questione di cassa diretta. Sotto l’aspetto politico, per quello che dicevo prima, signor Sindaco, se il nostro assessore fa una cosa del genere, bisogna mandarlo a casa il giorno dopo. Dico questo, perché non può esserci una mancanza di questo tipo. Non può essere, perché vuol dire che c’è stata negligenza nelle valutazioni nel seguire gli Uffici, al di là che possono essere stati sicuramente degli aspetti di diritti nella maternità e qua nessuno prende in considerazione l’aspetto negativo, anzi, però non può essere che ci sia stata una negligenza di questa grandezza, dove mette ….”
A parte l’italiano maccheronico, con cui Del Pup ha sempre fatto a botte e il confondere l’IRAP con l’IRPEF, l’accusa è chiara: a fine settembre l’accoppiata Raffin/Del Pup (quello del fessacchiotto…) dichiarandosi molto preoccupati per i conti del comune, scaricano tutte le colpe all’Assessore al Bilancio precedente, che sarei io ….

Io ho atteso prima di rispondere, ho atteso i dati consuntivi. E ho chiesto all’Ufficio Ragioneria di darmi i prospetti degli incassi dell’Addizionale IRPEF degli anni 2010 e 2011 per vedere se la mancata pubblicazione aveva avuto qualche effetto. Cosa che avrebbero dovuto fare anche Raffin e Del Pup.
I due prospetti sono consultabili qui (add.le 2010 add.le 2011).
I risultati sono chiari a mio avviso: l’andamento degli incassi è praticamente identico nei due anni (vedi tabella andamento incassi Addizionale IRPEF)!
E il bello è che già ad Agosto si poteva verificare. Quindi la accoppiata Raffin/Del Pup poteva verificare tali dati prima di venire in consiglio comunale.
Evidentemente a loro non interessava la realtà dei conti. Interessava gettare fango.

Ancora una volta, cosi’ come per la storia dei proiettori di Natale, i conti smentiscono questa sgangherata e improvvisata Amministrazione Ongaro. Forse è qualcun altro che sarebbe da mandare a casa…

Il chiodo fisso dell’assessore Gardonio

Come anticipato in precedente post, intervengo su un altro passaggio pubblicato dal giornalino del comune, recentemente consegnato alle famiglie e probabilmente anche ormai dimenticato….
A pag. 6, l’assessore Gardonio scrive “E due parole sulle innumerevoli chiacchiere che si sono diffuse nella città sulla realizzazione e sulle ipotetiche spese sostenute per gli addobbi Natalizi. Vi vorrei far notare che proprio nei momenti difficili c’è bisogno di creare armonia e serenità senza sprechi. Tutto ciò è stato realizzato con una spesa che non ha superato quella dell’anno scorso, facendo felici se pur per un periodo limitato, grandi e piccini.”
Evidentemente quei due proiettori (per creare effetto neve e stelle sulle pareti del Municipio e del campanile) gli devono stare molto a cuore!!

Avevo già scritto in merito, ma leggendo questa nuova improvvida sortita dell’assessore mi sento di aggiungere qualcosa.
Nei giorni successivi alla loro installazione, un cittadino si è chiesto se era opportuno – in tempo di crisi – spendere 4.500 euro per due proiettori.
Mi sarebbe piaciuto che l’assessore della mia città rispondesse “Si, ho ritenuto giusto spendere 4.500 euro per ” creare armonia e serenità senza sprechi. …., facendo felici se pur per un periodo limitato, grandi e piccini.”
La cosa finiva li’! E invece no! Cosa dichiarava il nostro? Che non era vero che si era spesa quella cifra!
Qui potete prendere visione del preventivo di spesa (accettato dal funzionario comunale): la cifra leggetela voi e poi ditemi chi è l’ipotetico, se le spese o l’assessore.
Ma c’è di più: in uno sforzo di trasparenza, come e’ stata classificata questa spesa? Il Bilancio del comune ha una voce che si chiama “4490/2 Prestazioni per Luminarie Natalizie“. Correttezza avrebbe voluto che le spese dei proiettori venissero comprese in questo capitolo. Invece sono state coperte con il capitolo “4470/0 Acquisto materiale per manutenzione impianti Pubblica Illuminazione” (vedi allegato Proiettori Natale_Determinazione_1257_del_12-12-11).
Cosa c’entrano i proiettori con la manutenzione dei lampioni??
Nulla, ma cosi’ si è cercato di NASCONDERE la spesa! Bella trasparenza…
Caro assessore, ma perchè non ha detto subito la verità? Lei si merita un bel TAPIRO D’ORO

ATO dell’Acqua: tradito lo spirito di fondo

Quello che si è consumato in questo ultime settimane in tema di acqua è grave: all’interno dello stesso ATO Pordenonese (Ambito Territoriale Ottimale) per la gestione dell’acqua ci saranno cittadini di serie A e cittadini di serie B!
Infatti l’ultima assemblea dell’ATO ha deliberato delle tariffe diverse per i comuni aderenti ai due gestori Sistema Ambiente e HydroGEA!
Ma facciamo un passo indietro.
Quando anche in Regione, tardivamente, sono stati resi esecutivi gli ATO (credo fosse il 2008 o il 2009) uno era il principio ispiratore: garantire acqua della stessa qualità e allo stesso prezzo a tutti i cittadini appartenenti all’ATO. Da Claut a Pordenone!
Questo per evitare che i comuni montani, per esempio, che hanno territori ampi e pochi abitanti siano svantaggiati rispetto a comuni di pianura con altra concentrazione. E’ evidente che i comuni di pianura, avendo molti abitanti avranno elevati consumi e quindi elevati incassi, con costi proporzionalmente più bassi perchè il territorio è più contenuto.
Anche se i comuni aderivano a gestori diversi, il principio andava rispettato. Altrimenti veniva meno il senso dell’ATO, questo è evidente!
Talmente evidente che nel nostro ATO è successo l’esatto contrario: a Cordenons si pagherà l’acqua più cara che non a Pordenone.
E questo, si badi bene, non perchè a Cordenons i costi sono più alti o perchè Sistema Ambiente è meno efficiente, ma semplicemente perchè il mix degli utenti di Sistema Ambiente è meno ricco di quello di HydroGEA.
Siccome questa è una evidente ingiustizia, bisognava dirlo all’assemblea dell’ATO che deliberava le tariffe.
Ebbene, alcuni sindaci (tra cui Fontanafredda e Maniago), che avevano colto questa discriminazione, si sono astenuti al momento del voto. Ongaro invece no.
Speriamo che al momento del voto non si fosse accorto delle conseguenze, perchè se la sua è stata una scelta consenziente  allora è molto grave e dimostra ancora una volta (se ce ne fosse stato bisogno) di non essere idoneo al ruolo di sindaco.
E’ per questo motivo che abbiamo presentato un Odg odg Acqua ATO, per cercare di correggere questa stortura, OdG che proporremo anche negli altri comuni.

Del Pup non vuole la STU MAKO’

Voglio riprendere due aspetti dell’ultimo consiglio comunale dedicato al Bilancio Previsionale 2012, che hanno avuto scarsa attenzione.

Il primo riguarda la STU MAKO’.
Del Pup ha presentato un OdG durante la discussione (poi ritirato, perchè tardivamente si è accorto della sua gravità) con cui chiede di non fare la palestra nella STU MAKO’ e di girare gli 850 mila euro per fare la viabilità zona Industriale – SS 13.
E’ grave per due motivi: a) dagli accordi sulla rotonda SS13/zona Industriale (mai rispettati da ANAS e Regione, non dimentichiamolo!!!!) era previsto che l’impegno di Cordenons fosse di 350 mila euro. Perchè dovremmo metterne più del doppio?? solo per farsi belli con i soldi degli altri….. Ricordo che Del Pup è stato il sindaco che ha straindebitato il comune senza preoccuparsi degli equilibri di bilancio (che tradotto significa: va bene fare un mutuo ma solo se c’è il contributo regionale e provinciale che riduce il peso della rata, altrimenti il bilancio di parte corrente si ingessa come è successo a seguito delle sue scelte). Il suo vizietto è questo! b) perchè dimostra che Del Pup non sostiene più il progetto STU MAKO’. Altro che fare fronte comune, altro che Consiglio Comunale aperto, altro che tavolo politico della Lega. Se qualcuno si smarca, gli altri (e Ciriani lo ha già fatto) col cavolo faranno la propria parte. Da parte mia, condanno con decisione questo voltafaccia!!

Il secondo riguarda un OdG (Emendamento 6 – modificato) che abbiamo presentato per favorire il finanziamento delle aziende del nostro territorio.
La proposta è semplice: la liquidità del Comune, invece di lasciarla al tesoriere (Unicredit) spostiamola sulle banche locali che con apposita convenzione si impegnano a finanziare le imprese locali.
E’ vero che le imprese si lamentano che le banche non prestano soldi? Le banche si lamentano che hanno poca liquidità? Ebbene, la liquidità del comune (che può arrivare in media ai 4-5 milioni di euro) invece di lasciarla su una banca che può spostarla ovunque la vincoliamo al nostro territorio. Qualcuno dirà che non si puo’? Unione Industriali di PN si sta muovendo in questa maniera…
La cosa triste è che questa idea non è stata minimamente discussa. Sarei curioso di sapere quanti della maggioranza abbiano analizzato questa proposta. In particolare gli assessori competenti (de Benedet in testa) possibile non abbiano avuto nulla da dire? forse era troppo difficile…..

Cordenons: Previsionale 2012 approvato ma….

Da giovedì 26 aprile anche Cordenons ha il bilancio Previsionale approvato per il 2012.
Le opposizioni hanno votato contro.
Con due motivazioni fondamentali:
non si è fatto nulla per ridurre l’IMU sulle prime case
si è aumentata la SPESA DISCREZIONALE. Nei prossimi giorni pubblicherò un estratto del bilancio in cui comparerò due anni e mostrerò quante voci aumentino di spesa. Immorale in un momento in cui si chiedono sacrifici! Ma Ongaro i sacrifici non li vuole fare, tanto i soldi non sono mica suoi! Bravo a parole, incapace nel concreto!
Pubblico i due comunicati stampa del Partito Democratico e di Scegliere Insieme in cui mi riconosco appieno.
com_stampa PD

com_stampa Scegliere Insieme

Il Vescovo in Consiglio Comunale

Sabato mattina 28 aprile  si è svolto un Consiglio comunale “speciale” con un unico punto in Ordine del Giorno: incontro con il Vescovo per spiegare la realtà sociale di Cordenons e la collaborazione con le parrocchie.
Ha parlato il sindaco a nome di tutta la cittadinanza. Giusto. Ma quello che ha detto non è stato assolutamente all’altezza. Anche in questo caso si è dimostrato inadeguato. Forse pesava ancora la tensione per il consiglio di giovedi’ dove ha si’ approvato il bilancio ma ha preso piena consapevolezza di aver perso ormai completamente il suo ruolo. La guida del comune è in mano di Del Pup e visti i precedenti non c’è da star allegri.
Comunque pubblicherò il verbale dell’intervento del sindaco cosi’ ognuno si farà l’idea. Molto più “istituzionale” il breve intervento del Vescovo che ha sottolineato il bisogno di conoscere e collaborare.
Ma l’inadeguatezza del sindaco si è constata anche in altri due aspetti: la sala era praticamente deserta, probabilmente pochi sapevano (vedete che serve il giornalino!!) ma soprattutto non c’erano le ASSOCIAZIONI!! Che sono un cardine della vita sociale di una città.
E poi la figura più imbarazzante: il sindaco invita il Vescovo a visitare il Centro Culturale A.Moro ma quando cerca di entrare trova …. le porte chiuse. Ma come, è anche assessore alla Cultura e non si preoccupa di contattare i gestori dell’A. Moro per sincerarsi che sia tutto a posto?
Ha dimostrato tutta la sua improvvisazione e inadeguatezza. Ancora una volta!

Conurbamento SI, conurbamento NO

Abbiamo sentito a più riprese che uno degli elementi strategici di questa amministrazione è il conurbamento con Pordenone, che dovrebbe comportare risparmi di costi e miglioramento dei servizi.
Sto attendendo di vedere il Bilancio 2012 per capire quanto di concreto ci sarà di tutto ciò.
Per il momento, a mio avviso, varrebbe la pena cercare di far funzionare (migliorandola, certamente) l’Associazione Comunale “Cellina-Meduna” che vede assieme Cordenons (capofila), San Quirino, Zoppola e San Giorgio per gestire assieme alcuni servizi (Personale, Tributi, Vigili Urbani, Sportello commercio, Ufficio Tecnico).
Secondo il sindaco Ongaro è “da buttare” perchè non funziona, io al suo posto ci penserei bene.
Ongaro dice che sono i sindaci degli altri comuni a lamentarsi; ma mi pare che quando era sindaco Mucignat i rapporti erano diversi: credo che vista la debolezza di Ongaro, gli altri sindaci stiano cercando di incrementare il peso del loro comune. Al loro posto, io farei lo stesso!!
La ritengo una esperienza positiva per più motivi:
ruolo della Città di Cordenons, per il prestigio che ha ottenuto come capofila
– motivazione dei funzionari di Cordenons, che diventando responsabili  anche dei servizi degli altri comuni hanno potuto sviluppare nuove competenze
finanziamento opere pubbliche: piscina comunale e percorsi naturalistici, a disposizione dei cittadini di tutti e quattro i comuni, sono state possibili grazie a questa scelta!
– rafforzamento strumenti per i vigili urbani: nuovo sistema di videosorveglianza con la centrale operativa a Cordenons (e contemporaneo ampliamento sede) e rinnovo automezzi sono state possibili grazie e questa scelta! E questo, aggiunto all’agente in più finanziato da Cordenons, costituisce un vero impegno concreto per la sicurezza dei cittadini. Altro che le ronde di Ongaro e Del Pup!
risorse: per compensare il maggior impegno del personale e della struttura di Cordenons, il bilancio comunale ha beneficiato di circa 80/90 mila euro/anno.
Inoltre non dimentichiamo che è stata la prima vera esperienza di mettere assieme le attività dei comuni, unica strada per ridurre i costi della Pubblica Amministrazione. 

Certo si può e si deve migliorare il funzionamento di questa associazione, com’è normale che sia quando qualcosa di nuovo prende avvio.

Ricordo che l’Amministrazione Mucignat non è stata contraria a collaborare con il comune di Pordenone: l’unica cosa che si pretendeva era il riconoscimento dei ruoli e della “dignita’” di Cordenons, aspetto che non sempre è prevalso.
Di conseguenza, non mi sento contrario a conurbarmi con Pordenone, ma a precise condizioni: che nella definizione degli obiettivi Cordenons abbia piena voce in capitolo, che il personale di Cordenons – per l’esperienza che ha sviluppato – non sia relegato ad un ruolo puramente esecutivo ma sia coinvolto nelle giuste responsabilità, che i benefici siano egualmente distribuiti, che i costi che Pordenone addebiterà siano controllabili e congrui.
Su tutto ciò misureremo le scelte dell’amministrazione Ongaro.

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