MODERATO nell'atteggiamento, DETERMINATO nei valori

Che macello….

Il gioco di parole è semplice in questo caso, ma non cambia la dimostrazione di inettitudine dell’attuale maggioranza che governa Cordenons.
Argomento: l’affidamento della gestione del macello di Cordenons è scaduta ed è stato già rinnovato in passato. Ora si pone la questione: rinnovarlo ancora o fare una nuova gara d’appalto? Da due anni a questa parte Ongaro e la sua maggioranza non sa decidere (ma questa non è una novità purtroppo) e vuole scaricare sul Consiglio Comunale la scelta.
Tutto ciò è allucinante!
La gestione in corso è buona? L’affidamento può essere rinnovato? Allora dai il rinnovo.
L’affidamento non può essere rinnovato, perchè la legge vieta i rinnovi multipli? Allora fai la gara.
DOV’E’ LA DIFFICOLTA’?
Si dice che il gestore attuale ha fatto degli investimenti. E allora? Nella gara si prevede che chi vincerà dovrà rimborsare tali investimenti. BANALE!
Invece io credo che oltre a non sapere decidere (che – ripeto – non è una novità per Ongaro purtroppo), il sindaco non sappia nemmeno far dialogare e i partiti che lo supportano (e forse poco sopportano). E così tutti si sentono leggittimati ad andare per la propria strada.
Come Biason (al quale si deve riconoscere di avere un proprio pensiero e di esprimerlo, a fronte dei silenzi dei suoi colleghi di maggioranza) che dopo pochi giorni dall’approvazione del Bilancio Previsionale 2013 esce con questa proposta della vendita (in bilancio non c’era traccia di questa ipotesi, perchè?).
In una situazione normale il consigliere di maggioranza che ha un’idea non la diffonde sulla stampa. Prima ne parla con il suo gruppo politico, con i suoi assessori, con il suo sindaco. E siccome si tratta di aspetti patrimoniali lo fa rientrare in una visione d’insieme e propone di farlo inserire in Bilancio. A meno che anche il bilancio sia stato scritto nella stanza dei bottoni senza condivisione con i consiglieri di maggioranza che lo hanno votato al buio.
Comunque la si veda ……. è proprio un macello!

Il Bilancio Previsionale 2013 è stato approvato il 10 agosto 2013.
Qui alcune mie considerazioni com_stampa PD intervento FV consiglio per Previsionale 2013
Per più di sette mesi si è gestito un comune di oltre 18.000 abitanti “a vista”, senza una programmazione economica che permettesse di capire se si potevano o meno prendere certi impegni discrezionali. Mi riferisco per esempio alla tappa del giro d’Italia Interrogazione Giro d’Italia
Ho la forte sensazione che per la prima metà dell’anno nè sindaco, nè assessore abbiano chiesto o fatto delle bozze di bilancio che permettessero di capire dove si stava andando. La macchina andava avanti come se niente fosse, come se tutto fosse normale.
Poi si arriva in consiglio Comunale e si dichiara che a causa delle tante riduzioni di entrata (dividendi e riserve ATAP, contributi ASTER, trasferimenti regionali….: ma l’entità delle poste ATAP e ASTER non erano già note ad inizio anno?) e degli impegni già presi (per esempio tappa giro d’Italia) non restava altro che aumentare le tasse!
Troppo comodo!
Raddoppio dell’addizionale IRPEF da 0,4 a 0,8% (per un reddito di 30 mila euro significa 120 euro di tasse in più), aumento della retta dell’asilo e dei buoni mensa. Taglio dei servizi. Almeno potevano spostare un po’ di tassazione dal reddito al patrimonio, aumentando l’IMU sulle seconde case. Niente! Altro che aiuto alle famiglie!
Il bilancio è stato approvato con 13 voti, il minimo. Ma è un bilancio politicamente bocciato, perchè di questi 13, forse 11 condividono il contenuto (dico forse perchè nessuno dei consiglieri di maggioranza è intervenuto per sostenere questo bilancio). Biason (PDL) si è dichiarato fortemente critico ma vota a favore per “dovere di casacca”. Vampa ha dichiarato che vota a favore solo per “senso di responsabilità, perchè il commissario sarebbe una soluzione peggiore dell’attuale”. Nel momento in cui si capisse che in realtà una gestione commissariale sarebbe preferibile (non ci vuole molto a dimostrarlo e poi sarebbe solo per pochi mesi, visto che si andrebbe al voto ad Aprile 2014), Ongaro finalmente potrebbe andarsene indecorosamente a casa. Vampa, fai un piccolo sforzo!

Bilancio Consuntivo 2012

Questo è il primo anno interamente di gestione Ongaro. Deludente, deludentissimo!

Alle volte le opposizioni in Consiglio Comunale hanno difficoltà a trovare i motivi per votare contro un bilancio consuntivo, se l’attività dell’amministrazione è stata valida.
Ma in questa occasione c’è l’imbarazzo della scelta! E probabilmente anche qualche consigliere di maggioranza avrà qualche dubbio…

Io ho individuato 3 motivi:
1. il risultato della differenza tra entrate e spese correnti e decurtato il pagamento della rata annua dei mutui, mostra un avanzo corrente di circa 900 mila euro Leggi il seguito di questo post »

Casualmente, sul bollettino della Via Di Natale, ho scoperto “TAPPODIVINO”, l’iniziativa che Roberta ha lanciato e che mi è piaciuta molto. Permette di riciclare i tappi di sughero (nell’industria edile per fare isolamenti) e di devolvere alla Via Di Natale 1 euro per ogni kg di tappi. Ma la cosa che mi piace di più è che ha messo in circolo un sacco di energia buona.
Vai nella pagina FB per capire cos’è
https://www.facebook.com/#!/pages/Tappodivino/357234774367603?fref=ts oppure guarda questo allegato tappodivino
Per cui non buttare via i tappi di sughero. Conservali e chiamami.
Grazie

Teatrino Tenda….

La più bella ed efficace sintesi sull’attività dell’Amministrazione Ongaro l’ho sentito da Stefano Mazzacani.
“Vampa voleva il Teatro Tenda, ha fatto l’accordo con Ongaro per raggiungere questo risultato, irato con Mucignat che non glielo aveva permesso. Finalmente ce l’ha fatta, basta accontentarsi un pochino…. Ora Cordenons ha il TEATRINO e il TENDALINO“.
Il Teatrino è quello cui assistiamo in Consiglio Comunale (venite, venite, in attesa che Ongaro faccia quello che ha promesso, cioè di riprendere con web cam per permettere ai cittadini di godersi lo spettacolo da casa): baruffe intestine, Del Pup che ordina al sindaco Ongaro cosa deve fare, pezzi di maggioranza (Del Pup e gruppo Misto) che attaccano il sindaco su tutto e che addirittura dichiarano di non votare il bilancio consuntivo 2012, De Benedet che interviene sempre in maniera che definire confusionaria è dir poco, il Gruppo Misto che sconfessa il “suo” assessore nominato poco tempo fa, …..

Il Tendalino è quello che fa bella mostra di sè sul Municipio. E che Del Pup (membro di maggioranza) ha definito una vergogna per la città.

Appunto, basta accontentarsi un pochino….

Chi non può accontentarsi è il cittadino di Cordenons: merita ben altro!

Il Governo Letta

Quando Andreatta morì, era il 27 marzo del 2007, Enrico Letta ne tracciò questo ritratto: “E’ appartenuto alla politica alta, a quella che non accetta compromessi al ribasso, a quella che sa sfidare l’impopolarità se attraverso di essa passa il bene comune“.
A me piace Enrico Letta. Lo considero un politico moderato ma fermo e determinato. Ho apprezzato come ha gestito la consultazione con il M5S durante la formazione del suo governo.
E mi piace pensare che, nel ricoprire il ruolo di Capo del Governo, terrà a mente il ritratto che lui stesso ha steso per Andreatta.
Il Governo che è nato non è il massimo, non è quello che avrei voluto, ma lo considero il meglio in questo momento. La politica – si sa – è l’arte del possibile.
Spero che Letta riuscirà a volare alto. E’ ovvio che non dipende solo da lui, ma anche dai compagni di viaggio (leggi “partiti”) che si ritrova.
Dalle prime dimostrazioni qualche dubbio mi viene. Sentire Brunetta che dall’alto della sua statura politica impone l’abolizione dell’IMU a tutti i costi fa capire che il PDL è ancora in campagna elettorale, perennemente alla rincorsa e affermazione del populismo. Tutti sanno che oggi l’IMU non è il primo problema (se dal 1 luglio scatta l’aumento dell’IVA le famiglie ci rimettono molto di più).
Ma non importa, il PDL impone le sue promesse elettorali.
Io spero che Letta sappia mediare per il bene comune. E non sia costretto a staccare la spina perchè i partiti (il PDL si distingue in questo!!) continuano nella loro miopia…

C’è una cosa che trovo molto fastidiosa in questi tempi, quella di dire che i partiti sono tutti uguali.
Il PDL è un partito finto, nessun rinnovamento interno, da 20 anni comanda indisturbato Berlusconi, Alfano segretario per finta, che aveva annunciato la Primarie e poi non è stato in grado di farle perchè il suo capo non le ha mai volute. PDL che dipende al 100% dal suo capo-padrone e alle ultime elezioni lo abbiamo visto. Il PD è diverso da questo.
Ma nemmeno M5S mi sembra questo granchè. E’ stato capace di intercettare la protesta e l’esasperazione, ha assimilato nella maniera più efficace la voglia di cambiamento, ha eletto un folto numero di parlamentari che non mi sembra si stiano comportando chissà che bene. Credo che moltissimi di loro siano delle persone in gamba, ma ancora non lo stanno dimostrando, perchè tenuti stretti nella rete di Grillo. Che teme che possano pensare con la propria testa e quindi deve controllarli e imporre come comportarsi e cosa dire. Il PD è diverso da questo.
Il PD è molte contraddizioni, è vero. Il PD non è stato capace di vincere le elezioni, è vero. Ma il PD ha rinnovato tantissimo, anche se tantissimo deve ancora fare. Anche a me sarebbe piaciuto vedere la Bindi a casa  e D’Alema definitivamente fuori dalle palle. Ma qualche “vecchio” a casa c’è rimasto! Le Primarie sono state una cosa seria, Renzi è una risorsa, sicuramente scomoda, ma sicuramente un grosso stimolo che agisce da dentro. Avrebbe potuto farsi il suo partito, ma è rimasto nel PD. Per questo mi piace. Renzi da fastidio, perchè si presenta alla maniera di Grillo, ma lo puo’ fare con maggior efficacia perchè dietro ha un partito vero, Democratico non solo nel nome.
Se non c’era M5S il PD non sarebbe cambiato? Forse si, forse no. Certo che segno concreti di cambiamento li ha dati (vedi i Presidenti di Camera e Senato per esempio).
Per questo credo ancora nel PD, per questo tra 15 giorni votero’ PD alle Regionali del Friuli Venezia Giulia. E voterò due donne (DEBORA SERRACCHIANI e CRISTINA MANFRIN) non perchè donne, ma perchè sono facce nuove, persone capaci, determinate, passionali e appassionate del territorio e di Cordenons.
Per me questo è  il NUOVO EFFICACE!
Qui trovi la proposta di Serracchiani, che Manfrin Cristina porterà avanti!

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