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Articoli con tag ‘cittadini’

Bolletta Acqua: come andrà nel 2012?

E’ probabile che anche nel 2012 la bolletta dell’acqua crescerà, per effetto dell’applicazione del piano dell’AATO (Ambito Territoriale Ottimale). Si tratta di normative Regionali e Nazionali, a cui il singolo comune deve adeguarsi.

Una delle conseguenze sarà che il comune di Cordenons risparmierà 700 mila euro all’anno perchè non pagherà più le rate dei mutui sottoscritti per opere di Acquedotto, Fognatura e Depurazione, rate che passeranno in carico all’AATO.

In pratica,  al maggior esborso dei cittadini corrisponde un minor esborso del comune! Quindi?

Quindi ho proposto questo OdG (OdG – 700 keuro), per restituire tali risorse ai cittadini meno abbienti e per premiare chi consuma meno acqua.

 

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campetto Robinson: sono stato ricevuto dal Sindaco

Dato che non avevo avuto la possibilità di presentare la mia proposta in Consiglio Comunale in merito alle porte di calcio del parco Robinson (il Presidente mi ha negato questo mio diritto), ho chiesto un colloquio con il sindaco.
Lunedì scorso c’è stato questo incontro, cordiale.
In sintesi ho detto al sindaco:
– non sono qui per difendere l’operato della precedente amministrazione ma per proporre una soluzione
– sicuramente si potevano evitare degli errori, ma ogni volta che si intraprende una strada nuova (e la Partecipazione è una strada nuova) si possono commettere degli errori
– i disagi indubbiamente ci sono
– i ragazzi hanno diritto ad uno spazio idoneo alla loro età per giocare
– i disagi sono risolvibili con il fondo sintetico e con un uso regolamentato
– si possono trovare dei siti alternativi (è da verificarne la possibilità: area privata a est del Condominio Nettuno, area a ovest dell’Eurospar, parte del parcheggio della piscina comunale) che avranno pero’ sicuramente costi maggiori
– comunque nella soluzione va coinvolto il Consiglio Comunale dei Ragazzi
– è sbagliato farsi “bocciare” le proposte dalle lamentele dei cittadini, perchè è estremamente difficile (a volte impossibile)  trovare una soluzione che metta d’accordo tutti; se un Sindaco è convinto della bontà e opportunità di una soluzione la deve spiegare e poi applicare e non farsi bloccare dalle proteste, perchè ci sarà sempre qualcuno che protesta!
– la cosa migliore – a mio  avviso – è far sedere TUTTI gli attori coinvolti intorno ad un tavolo (oppure organizzare una assemblea) in cui ciascuno possa spiegare le proprie ragioni e ascoltare le ragioni altrui così come fare proposte; in questa fase la “mediazione” permetterà di arrivare ad una soluzione che diventa la soluzione di tutti e non di una parte contro un’altra,
– l’ascolto di singole parti è (forse) piu’ semplice da gestire, ma tenderà a far nascere richieste di segno opposto
– è rischioso lasciar intendere ai cittadini che ogni lamentela  verrà accolta dal sindaco; ascoltata si’, ma non necessariamente accolta! Non si puo’ dire di SI’ a tutti! Altrimenti gli esempi prolificheranno e si rincorreranno.

Non sono certo che il Sindaco avesse la disponibilità di ascoltare la mia proposta. Mi è sembrato che avesse già deciso per la rimozione delle porte e non intenda organizzare nessun tipo di assemblea o incontro a cui far partecipare tutti gli attori coinvolti, ma prediliga incontri uno a uno.

Il rischio è di trovarsi tra un po’ una raccolta di firme di ragazzi e genitori che chiedono uno spazio idoneo per poter giocare in zona centrale!

Proprio come è successo con il campo aperto di basket di via Avellaneda, che chiuso per le lamentele di qualche cittadino, ha provocato la raccolta di quasi 350 firme di genitori che ne chiedono la riapertura. E se l’articolo del Gazzettino del 8 novembre  riporta correttamente la opinione del Sindaco, egli lo riaprirà! Questo cos’è, se non farsi condizionare dai cittadini? Non sarebbe meglio elaborare una proposta, chiamare tutte le parti coinvolte ad un incontro/assemblea e poi uscire con una decisione definitiva e condivisa?
Esattamente la stessa cosa che propongo per le porte di calcetto del parco Robinson….

Campetto di calcio nel parco Robinson

Un mio vecchio articolo sul campetto di calcio del Parco Robinson ha fatto nascere uno scambio di opinioni con un cittadino. Ho fatto un ulteriore post sul tema. Credo valga la pena leggere gli interventi e i commenti per vedere i diversi punti di vista su questo problema.

Campetto di calcio del Parco Robinson

Negli ultimi tempi a Cordenons ha trovato spazio nei giornali la questione del campetto di calcio del Parco Robinson.
Questo campetto è uno dei risultati della attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi, un progetto che ha come obiettivo educare i ragazzi alla coscienza civica.
Tale campetto, posto a ridosso del condominio Nettuno (quello fronte piscina, per capirsi) ha comportato disagi non proprio banali:
– polvere sollevata che ha impedito l’uso dei giardini privati del cond. Nettuno
– disturbi provocati da un uso non proprio corretto della struttura (orari, tono di voce, agonismo eccessivo, bestemmie, maleducazione varie….).
Alle lamentele di alcuni residenti del condominio, il sindaco Ongaro – da quanto si apprende dalla stampa – aveva deciso di rimuovere il campetto.
Come consigliere comunale ma anche come adulto e genitore, ho inviato una lettera al sindaco (lettera a Ongaro per parco). Non ho mai ricevuto riscontro, nè la mia disponibilità a parlarne è stata colta (malgrado si dichiari “sindaco del dialogo”).
Ma il 30 agosto è stata inviata una proposta di spostamento del campetto (ma come, non aveva deciso di rimuoverlo??): comunicazione comune per campetto Robinson
Ogni condominio si esprimerà su tale proposta (è facile immaginare che i condomini che si vedono avvicinare il campetto esprimeranno contrarietà a questa soluzione).
Da parte mia, ho maturato una convinzione che mira si’ a difendere il campetto (perchè i ragazzi hanno diritto ad avere uno spazio adegiato), ma anche a far crescere educazione e maturità da parte dei ragazzi stessi, per far coesistere i diritti dei ragazzi ma anche quelli dei residenti: opinione Venerus su campetto Calcio Robinson

I costi della politica: Mucignat li ha ridotti per davvero!

Negli ultimi tempi, ai vari livelli, si parla tanto di riduzione dei costi della politica. Se andiamo a vedere i  programmi dei candidati sindaci a Cordenons, questo obiettivo non manca. Forse il problema, però, è che se ne parla tanto …… e basta!

Andiamo a vedere allora quello che si è fatto, così da poter distinguere le parole dai fatti!  

Cosa si intende per costi della politica? Le indennità di Sindaco e Assessori, le indennità ai Consiglieri per la partecipazione ai Consigli  Comunali e alle Commissioni, i rimborsi ai datori di lavoro per gli  Amministratori che svolgono lavoro dipendente.

 I costi totale del 2005 (ultimo anno pieno della gestione Del Pup) ammontarono a 217 mila euro. La media annua dei costi della gestione Mucignat ammonta a 175 mila euro. Significa un risparmio annuo di 42 mila euro e un risparmio dell’intero periodo di 210 mila euro circa.

Quindi, chi è che ha ridotto per davvero i costi??

Ma credo che sia interessante capire dove stanno i minori costi. Sostanzialmente su due voci, Sindaco e Assessori.

Del Pup costava 61 mila euro all’anno, Mucignat 41 mila euro:  20 mila euro secchi all’anno! Assessori: questa Giunta ha un assessore in meno della precedente e dei costi unitari piu’ bassi (perché ci sono meno professionisti): la differenza fanno altri 20 mila euro all’anno. Dati ineccepibili!!

 Ma non finisce qui!

Possiamo considerare costi “indiretti” della politica anche quelle scelte discrezionali sul Personale. E in questo caso mi riferisco alle Posizioni Organizzative (dette anche P.O.). Si tratta di Funzionari comunali che sono a capo di strutture organizzative complesse. Ebbene, Del Pup ne aveva nominate 12, Mucignat 5. Ogni P.O. ha una indennità massima di 10.300 euro, cui aggiungere un altro 35% di premio di risultato. Se consideriamo anche i contributi a carico dell’Ente, il costo massimo annuo supera i 18.000 euro/annui. Naturalmente l’Amministrazione può decidere di riconoscere indennità inferiori.

Ad ogni modo, il lettore capirà da solo la differenza tra avere 5 o 12 figure di questo tipo…..: sui 5 anni di gestione Mucignat i risparmi su questa voce sono stati di oltre 500 mila euro!!

Qualcuno potrà dire: “Ma servivano per far funzionare meglio il Comune!”.

Non è vero. Perché una struttura organizzativa con meno P.O. permette di capire meglio la struttura delle responsabilità e quindi governarla con più chiarezza.

Nessun Comune della nostra dimensione ha una sovrastruttura del genere. Sacile, per esempio, mi risulta ne abbia 5 o 6.  

Certo, si può immaginare che più P.O. si nominano, più dipendenti appagati ci saranno. Ma  non bisogna dimenticare che si amministrano soldi dei cittadini ed è a loro che bisogna render conto.

Ebbene, l’Amministrazione Mucignat ha conseguito questi risparmi reali e quindi h utilizzato meglio i soldi dei cittadini. Anche per questo credo meriti la conferma alle prossime elezioni del 15 e 16 maggio!

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