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Articoli con tag ‘Lega Nord’

Mi sbagliavo: “loro” hanno firmato

Chiedo scusa, mi sono sbagliato.
Ieri ho scritto che “loro” non avrebbero firmato.
Invece hanno firmato.
Non le dimissioni da consigliere per mandare a casa Ongaro, bensi l’accordo per occupare poltrone e potere. Diranno che adesso si governerà bene, che adesso gli interessi del cittadino torneranno in primo piano, ecc. ecc…
Voi ci credete?
Io no.
Finalmente si è palesato il vero intento di Del Pup e soci: entrare in Giunta per tirare i fili.
Nella giornata in cui il partito provinciale della Lega ha scaricato Ongaro.
No comment!

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Alta tensione sui nuovi revisori

Ongaro è sempre più in difficoltà, isolato e contestato dal suo stesso partito.
Ieri il nuovo gruppo autonomo (formato dai transfughi della Lega Nord Zancai, Baletti e Bomben) ha fatto capire quali sono le proprie reali intenzioni.
Altro che essere di pungolo all’azione Amministrativa di Ongaro. Vuole contare, vuole posti, vuole nomine.
Infatti in occasione del rinnovo dei revisori dei conti c’è stato un fatto imprevisto.
I revisori sono 3: buona norma suggerisce 2 alla maggioranza e uno alla opposizione. Noi abbiamo proposto (e votato) Renato Santin.
Ci si aspettava un nome per il PDL e uno per la Lega.
Invece il gruppo autonomo ha preteso un suo nome e così la Lega (cioè Ongaro, il sindaco ……) ha rinunciato al suo uomo. Un Sindaco sotto scacco dei suoi ex alleati e compagni di partito: una bella prospettiva per il futuro suo e di Cordenons!
Tutti i simpatizzanti della Lega e lo stesso candidato revisore in pectore, presenti in aula, pieni di ira e scoramento, se ne sono usciti rumoreggiando….
Adesso è chiaro l’intento di questo gruppo autonomo: condizionare a proprio vantaggio il sindaco. E se il Sindaco è debole, temo si verificherà spesso. Nel frattempo, Del Pup gongola…
I nuovi revisori sono dunque Santin (per l’opposizione), Della Ragione (per il PDL) e Bolzonello (per il gruppo autonomo). Sì, proprio l’ex sindaco di Pordenone, che ha il dente avvelenato con Cordenons per la questione milionaria per i rifiuti. E’ stata una buona idea nominarlo in un ruolo cosi’ delicato?

Stato di salute della maggioranza a Cordenons

La maggioranza che governa oggi Cordenons non pare godere di ottima salute.

L’uscita su Il Gazzettino di Dino Venerus che definisce  “patto scellerato” quello tra Ongaro – Del Pup – Vampa la dice lunga. Ongaro è anche segretario della Lega….

Questo è quanto emerso alla luce del sole. Ma sotto la cenere, le braci sembrano molto molto accese. Dentro al PDL non è va giù la scelta degli assessori. Dentro la Lega si sostiene che il “patto scellerato” è stato fatto da Ongaro da solo, senza consultare il partito….

Sarà vero? Mah…. però…..

Pubblico un comunico stampa del segretario PD locale, Gianni Ghiani, che ben fotografa questa situazione.

Oggetto: IL MACIGNO SCAGLIATO DA DINO VENERUS SUL SINDACO ONGARO

Che l’attuale giunta Ongaro si muova ancora con i piedi di piombo e produca ben poco è voce che si sta diffondendo tra la gente di Cordenons. Nonostante sindaco e assessori di centrodestra abbiano ereditato dai predecessori di centrosinistra una situazione amministrativa pressoché ideale, tale da poter dormire sonni tranquilli e correre con la strada in discesa, dimostrano invece di essere incerti su tutto. Il motivo più plausibile di tanta incertezza e fragilità è dovuto al fatto che tra i partiti di maggioranza non corre buon sangue e che soprattutto all’interno della Lega Nord si è scatenata una guerra intestina. Che un ex-consigliere della Lega del calibro di Dino Franco Venerus , a soli due mesi dalla vittoria, scagli dalle pagine de Il Gazzettino un’accusa grossa come un macigno verso il suo sindaco –il quale è anche il segretario del partito- è un fatto politico enorme. Cosa si deve pensare, infatti, quando il leghista Venerus afferma pubblicamente che la giunta si regge su “un patto scellerato” di coalizione? Nulla di buono, evidentemente. E’ facile prevedere che sulla giunta e la sua maggioranza cadranno presto tuoni e fulmini con conseguenti effetti sulla stabilità di governo della città. Noi in campagna elettorale avevamo avvertito i cittadini che Mario Ongaro era sostenuto da una coalizione brancaleone, oggi c’è chi da destra ci dà ragione.”

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