MODERATO nell'atteggiamento, DETERMINATO nei valori

Articoli con tag ‘Ongaro’

Consiglio Comunale di ieri 6 febbraio 2012

Volevo scrivere qualche rendiconto sul consiglio comunale di ieri sera.

Poi mi sono imbattuto su questa breve scritto di Gianni Rodari che, a mio parere, è illuminante.

Ve lo propongo così, senza commenti….

 

Punto e a capo

 

Un punto piccoletto,
superbioso e iracondo,
“Dopo di me – gridava –
verrà la fine del mondo!”

Le parole protestarono :
“Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un Punto-e-basta,
e non è che un Punto-e-a-capo””.

Tutto solo a mezza pagina
Lo piantarono in asso,
e il mondo continuò
una riga più in basso.

Gianni Rodari

Pubblicità

Tempesta in maggioranza: era tutto già scritto…

Quello che sta succedendo nella maggioranza che governa (male) il comune di Cordenons viene da molto lontano, a mio avviso. Viene da prima delle elezioni.

Non mi sorprende che adesso i tre transfughi (Zancai, Bomben, Baletti) strizzino l’occhio alla formazione di Del Pup: io credo che l’abboccamento ci sia stato ben prima delle votazioni e cosi’ facendo Del Pup puntava a crearsi una “sua” base allargata in Consiglio Comunale, al di là dei consensi che la sua lista avrebbe potuto prendere.

D’altro canto non so cosa Zancai c’entrasse con la Lega. Era stato consigliere di Forza Italia fino al 2006, nel corso di quella legislatura pur di farsi dare un posto da assessore aveva minacciato di votare la sfiducia a Del Pup, salvo poi cambiare idea all’ultimo momento. In cambio di qualcosa, probabilmente.  Adesso il gioco si ripropone: è facile pensare che malgrado questo neo gruppo dichiari di agire da “pungolo” della maggioranza, in realtà passerà all’incasso pretendo “careghe” (assessori – chissà che Ongaro inventi anche l’ottavo, adesso….. – posti nel CDA della STU Makò, ma anche Autovie, Aeroporto FVG….) minacciando di togliere il proprio voto favorevole!

Chissà cosa penseranno gli elettori della Lega: hanno fatto da cavallo di Troia per i disegni altrui e  sono rimasti con il cerino in mano.

Certo bisogna riconoscere una grande abilità a Del Pup, che pur di raggiungere i suoi scopi non guarda in faccia nessuno, nè alleati nè cittadini. Si, perchè mi si spiega cosa ci guadagna il cittadino Cordenonese da tutto ciò? Nulla, anzi ci perde, alla grande.

Ad ogni modo, adesso è chiaro chi tira i fili. E Vampa, anche lui dovrà inventarsi qualcosa per non rischiare di perdere i fari della scena.

E il sindaco Ongaro? Se lo mettevano in difficoltà le raccolte di firme dei cittadini, che effetti avranno gli out out che inevitabilmente subirà adesso? A vederlo stretto tra Del Pup, Vampa e questi fuoriusciti, viene in mente l’immagine di don Abbondio del Manzoni ne I Promessi Sposi “…. essere, in quella società, come un vaso di terracotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro (cap. 1)“.

C’è da sperare, per il bene di Cordenons, che abbia un sussulto e che decida,  prendendo iniziative forti! Sarebbe un guaio se, come don Abbondio,  concludesse che “… il coraggio, uno, non se lo può dare! (cap. 25)“.

E sono passati solo 8 mesi da quando è cambiata l’amministrazione in comune…

 

Il semaforo che verrà…

All’incrocio tra via Nogaredo e via Strabelle verrà installato un semaforo.

I più attenti lo sanno perché è da un anno che ne parliamo.

I “medio” attenti lo sanno perché avranno visto le due tabelle collocate proprio all’incrocio, che illustrano genericamente l’intervento. Personalmente ritengo valido che venga usata questa forma di comunicazione. Il problema è che la comunicazione deve essere obiettiva!

Proprio il contrario di quella in questione.

Di norma è “l’Amministrazione” che esegue un’opera. In questo caso no. E’ “il sindaco Ongaro” che realizza l’impianto semaforico. Naturalmente Ongaro non si metterà il caschetto, le scarpe di sicurezza e imbraccerà il martello pneumatico per tagliare l’asfalto. Lui ha voluto solo prendersi il merito, con una clamorosa caduta di stile e di buon senso!! Guardate la foto e fatevi l’idea da soli, anche confrontando lo stile che si dovrebbe normalmente tenere…. 

E per piacere, non mi si venga a dire che il questo cartello  è obbligatorio quando si apre un cantiere pubblico e quindi bisogna rispettare un ben determinato contenuto e forma, mentre quello del semaforo non è obbligatorio e quindi si può scrivere ciò che si vuole. Per onestà intellettuale, non nascondiamoci dietri questi pretesti!!

Approfitto allora per ricordare che negli anni passati Del Pup per due volte è intervenuto in quell’incrocio, spendendo soldi pubblici, senza risolvere nulla.

E’ stata l’Amministrazione Mucignat a pensare, progettare, concordare con  Pordenone (dato che l’incrocio è posto proprio sul confine tra i due comuni) e finanziare l’opera con i proventi delle riserve ATAP. Solo una questione tecnica ha richiesto che i soldi fossero utilizzabili solo dal 2 maggio.

In pratica, con il sindaco Ongaro si sono persi 6-8 mesi.  E forse, purtroppo,  qualche incidente che si poteva evitare. Questa è l’amara verità…..

Campetto calcio Robinson: la montagna ha partorito il topolino

Finalmente il sindaco Ongaro ha deciso e prima di Natale ha fatto il regalo: ha tolto le porte di calcio del Parco Robinson, abituale ritrovo di gioco e svago per  ragazzi e adolescenti, chiesta dal Consiglio Comunale dei ragazzi. Ricordo che questo organismo non è un passatempo, ma è previsto dal nostro Statuto Comunale ed è molto utile per formare una corretta coscienza civica da parte dei ragazzi, che si ritrovano, discutono, valutano e votano le scelte secondo delle regole condivise.

Potrete leggere nella delibera allegata ( Delibera GC 198 – campetto Robinson) quanto dichiara il sindaco a supporto della sua scelta, avvenuta dopo 7 mesi non di meditazioni, ma di tentennamenti.

Siccome non mi risultano chiari due aspetti ho presentato questa interrogazione (interrogazione 4 gen 12 – campetto Robinson).

Quando riceverò risposta, mi riserverò di intervenire nuovamente.

Non perché il campetto di calcio sia IL PROBLEMA di Cordenons. Tutt’altro. Ma proprio perché su un problema così apparentemente marginale il sindaco, a mio avviso, non ha dato dimostrazione di essere equo e di difendere i più deboli (in questo caso, i ragazzi).

Semaforo tra Via Nogaredo e Via Stradelle

Sembra che ci siamo.

Con “soli” 6 mesi di ritardo sembra che i lavori per installare il nuovo semaforo tra Via Nogaredo e Via Stradelle stiano per partire.

E spero proprio di non sentire il Sindaco Ongaro affermare che è una loro iniziativa per risolvere il problema della pericolosità di quel punto. Infatti tale intervento è stato voluto, progettato, concordato con Pordenone e finanziato dall’Amministrazione Mucignat. Solo per una questione tecnico-contabile si è dovuta rimandare di qualche mese.

Piuttosto si chieda a Del Pup perchè al tempo ha speso in quell’incrocio tanti soldi inutilmente, per allargare di un niente gli svincoli che non hanno risolto nulla, se non fare le murette nuove dei confinanti….

Il giornalino mensile del Comune di Cordenons non c’è più!

Al giornalino dell’Amministrazione Mucignat è stata pronunciata la parola “soppresso”!
Proprio così: la pubblicazione che arrivava tutti i mesi nelle 7000 famiglie cordenonesi è stato eliminato dal Sindaco Ongaro, perchè “costava troppo”.
Senza pensare se serviva, se era apprezzato …. no. VIA! Eliminare.
Costava 3.500 euro a numero (tutto incluso: direzione, stampa, consegna), per 10 numeri all’anno.
Era diventato un ottimo canale per informare sull’attività amministrativa, informare su scadenze per richiesta contributi (tipo Carta Famiglia, Bollette energetiche, ecc.), invitare a eventi organizzati dal comune (serata fine anno, festa zucche, rassegne letterarie…) oppure dalle associazioni, far conoscere chi sono e cosa fanno le oltre 100 associazioni di Cordenons.
Secondo me era utile, molto utile.
Anche per questo le manifestazioni organizzate dal comune e dalle associazioni riscuotevano successo di partecipazione: perchè la gente lo sapeva.
Ongaro ha ritenuto che tutto questo non valeva.
Lo sostituisce con un giornalino che uscirà 2 o 3 volte all’anno e che non costerà nulla, perchè chi lo fa conta di pagarlo con la pubblicità, a suo rischio.
Ma non potrà avere la stessa valenza, con una periodicità così bassa.
Sarà soltanto uno strumento di informazione su quello che è stato fatto e il rischio che diventi solo autocelebrativo c’è tutto.
Eppoi non è mica vero che non costerà nulla (ma vigileremo su questo….)!
Infatti l’Amministrazione dovrà pagare altre spese per fare la promozione dei vari appuntamenti, che invece prima veniva fatta dal giornalino. Sempre con i 3.500 euro al mese tutto compreso! E allora, dove sta il risparmio?
Io credo che ne sentiremo la mancanza e c’è un ulteriore motivo di amarezza: che sia stato eliminato perchè lo aveva introdotto Mucignat. E quindi da  far eliminare per partito preso!!

Per il PDL il dramma della Liguria vale meno di quello di L’Aquila

Qualcuno si sognerebbe di dire che cosa è più grave tra il terremoto di L’Aquila e l’inondazione delle Cinque Terre? No, tanto è evidente quanto fuori luogo e di cattivo gusto sarebbe. Eppure….

2 anni fa, in occasione del terremoto di L’Aquila, il PDL era all’opposizione a Cordenons e propose un OdG in cui chiedeva di devolvere 1 euro per ogni cittadino (pari a 19.000 euro del bilancio comunale) per aiutare quelle popolazioni.
L’OdG fu poi emendato e fu previsto anche il contributo di un gettone (51 euro) per ogni consigliere e un terzo dell’indennità mensile (280 euro nel mio caso) per ogni assessore e sindaco.
L’OdG fu votato all’unanimità, la discussione duro’ poco: fu una bella pagina.
La somma raccolta (circa 25.000 euro) fu portata a Rocca di Mezzo, un piccolo comune della zona, da una delegazione formata da maggioranza e opposizione, insomma rappresentativa dell’intera città di Cordenons.
La proposta fu di parte (il PDL) ma nessuno si sogno’ di sottolineare questo aspetto. Tutti aderirono e quella fu la cosa importante.
In occasione del disastro che ha colpito le Cinque Terre, l’attuale opposizione (PD, Sinistra in Comune, Scegliere Insieme, Cittadini) ha presentato un Odg che replicava la stessa proposta: 1 euro per ogni cittadino (dal bilancio comunale) più adesione volontaria di consiglieri e assessori e sindaco.
La scelta è caduta su Monterosso perchè un nostro concittadino è originario di quel piccolo comune. Notare che l’Amministrazione di Monterosso è di Centro-Destra: è evidente che non ci sono legami politici.
Mi aspettavo un esito simile a quello di due anni fa.
Invece è successo l’inimmaginabile:
– il PDL (per bocca del capogruppo Zancai) prende le distanze perchè in Liguria i danni non sono stati gravi come a L’Aquila
sindaco e Del Pup hanno fatto lezioni di solidarietà (SMS, figli nella Protezione Civile, …): e meno male che la solidarietà dovrebbe essere segreta…
Vampa ha “insegnarci” (ancora! che palle!!) che l’OdG andava prima concordato con tutti i capigruppo perchè altrimenti era di parte (esattamente il contrario di quello che hanno fatto loro con gli Alpini e con quanto successo 2 anni fa per L’Aquila)…..
Tutti a dire che “E’ giusto fare solidarietà” ma poi in cerca di appigli sugli specchi per votare contro, contestandoci che l’OdG aveva un significato POLITICO!!
Su questo Sindaco e del Pup sono maestri: quando non sanno cosa dire, infarciscono di POLITICO qualunque cosa per dimostrare che non va bene…. Da restare allibiti che questa gente sia alla guida di Cordenons…
E l’OdG è stato bocciato! INCREDIBILE.
Gli stessi che avevano proposto e votato l’Odg pro L’Aquila, hanno bocciato un OdG identico pro Liguria solo perchè lo aveva proposto l’opposizione.
Proprio un bel esempio …. c’è di che andar fieri!!! E’ stata una pessima pagina.
Vampa ha affermato che farà lui una proposta, per farci vedere come si fa!!!

Siamo trepidanti……

La mia valutazione sull’assestamento di bilancio di novembre

Assestamento di bilancio: ancora calma piatta da parte dell’Amministrazione Ongaro.

Anche con questa variazione di bilancio si conferma lo stato di immobilismo dell’Amministrazione Ongaro, che sembra presa dalla paura di decidere.
E non per mancanza di risorse: scomparse le accuse di buchi di bilancio (lanciate per coprire la propria impreparazione), questo bilancio non ha aperto un solo mutuo, malgrado le opere in attesa siano molte (completamento Palestra dietro A. Moro, Palestra nella Makò: opere necessarie anche per dare risposte alle tante società sportive) e malgrado abbia ricevuto da Regione e Provincia oltre 450 mila euro in più rispetto a quello comunicato inizialmente!
E proprio su questo versante si nota il grosso cambio di marcia: da quando il colore a Cordenons si è allineato con quello di Provincia e Regione si sono miracolosamente aperti i rubinetti.
“Come cittadino sono contento, come Amministratore sono amareggiato” dico io.
Balza all’occhio il contributo di oltre 4 mila euro per la lotta alla zanzara tigre. “Siccome non mi sembra che siano previste disinfestazione in periodo invernale, questo contributo sembra proprio il classico “pulire i cassetti” a favore delle amministrazioni amiche.”
Il Bilancio beneficia anche di ulteriori 160 mila euro, frutto di trasferimenti dall’Ambito per effetto delle ferme posizioni e rivendicazioni che l’Amministrazione Mucignat ha sempre tenuto duro sulle modalità di riparto delle spese e dei contributi, che penalizzava il nostro comune.
“Non abbiamo avuto timore di opporsi anche se il comune capofila aveva lo stesso colore, ma abbiamo, come sempre, tutelato gli interessi dei cittadini cordenonesi”.
Altri benefici di oltre 30 mila euro derivanti dalle scelte dell’Amministrazione Mucignat riguardano risparmi sul servizio di raccolta dei rifiuti.
Questi sono fatti concreti su come il Bilancio sia sempre stato gestito seriamente dalla Amministrazione Mucignat.
Invece compaiono timidamente (perchè nessuno ne parla) i maggiori oneri derivanti dall’incremento del numero degli assessori, scelta dettata solo dalla fame di “careghe” di PDL e Lega, che costa ai cittadini dai 10 ai 15 mila euro all’anno, per avere quali benefici? Altro che riduzione dei costi della politica…..
Nemmeno il taglio del giornalino lo si puo’ considerare un risparmio, dal momento che era un veicolo di promozione e pubblicità tempestivo. Al suo posto, oggi si spendono molte piu’ risorse per fare la promozione “tradizionale” di singoli eventi. Senza considerare che esso permetteva a tutte le associazioni di farsi conoscere e far conoscere le proprie iniziative a costo zero!
La Farmacia continua a soffrire la concorrenza delle strutture più moderne. D’altro canto i difetti della farmacia risalgono alla sua costruzione. E’ stata completamente sbagliata l’impostazione, già al tempo c’erano esempi migliori. Sarebbe interessante conoscere le motivazioni per cui l’allora sindaco Del Pup decise di fare la farmacia proprio li’, con quegli spazi insufficienti.
L’Avanzo di Amministrazione è ancora congelato: anche questo denunciamo! Tenere fermi 700 mila euro in periodi come questi non rappresentano una scelta condivisibile!
Sul versante investimenti, si finanzia la rotonda della Comina. Ma la priorità che l’Amministrazione Mucignat aveva sempre segnalata era quella della rotonda tra via Maestra e via San Giovanni, dove arriva il traffico del guado di Murlis e dove la insufficiente visibilità provoca spesso incidenti. Da almeno due anni la Provincia fa orecchio da mercante malgrado le promesse (e l’assessore provinciale fosse di Cordenons). Pare che i lavori partiranno, guarda caso in coincidenza con il cambio di colore in comune….
Il nostro voto è stato di astensione perchè pur essendo il “nostro bilancio”, questa Amministrazione dimostra un immobilismo ingiustificato.

campetto Robinson: sono stato ricevuto dal Sindaco

Dato che non avevo avuto la possibilità di presentare la mia proposta in Consiglio Comunale in merito alle porte di calcio del parco Robinson (il Presidente mi ha negato questo mio diritto), ho chiesto un colloquio con il sindaco.
Lunedì scorso c’è stato questo incontro, cordiale.
In sintesi ho detto al sindaco:
– non sono qui per difendere l’operato della precedente amministrazione ma per proporre una soluzione
– sicuramente si potevano evitare degli errori, ma ogni volta che si intraprende una strada nuova (e la Partecipazione è una strada nuova) si possono commettere degli errori
– i disagi indubbiamente ci sono
– i ragazzi hanno diritto ad uno spazio idoneo alla loro età per giocare
– i disagi sono risolvibili con il fondo sintetico e con un uso regolamentato
– si possono trovare dei siti alternativi (è da verificarne la possibilità: area privata a est del Condominio Nettuno, area a ovest dell’Eurospar, parte del parcheggio della piscina comunale) che avranno pero’ sicuramente costi maggiori
– comunque nella soluzione va coinvolto il Consiglio Comunale dei Ragazzi
– è sbagliato farsi “bocciare” le proposte dalle lamentele dei cittadini, perchè è estremamente difficile (a volte impossibile)  trovare una soluzione che metta d’accordo tutti; se un Sindaco è convinto della bontà e opportunità di una soluzione la deve spiegare e poi applicare e non farsi bloccare dalle proteste, perchè ci sarà sempre qualcuno che protesta!
– la cosa migliore – a mio  avviso – è far sedere TUTTI gli attori coinvolti intorno ad un tavolo (oppure organizzare una assemblea) in cui ciascuno possa spiegare le proprie ragioni e ascoltare le ragioni altrui così come fare proposte; in questa fase la “mediazione” permetterà di arrivare ad una soluzione che diventa la soluzione di tutti e non di una parte contro un’altra,
– l’ascolto di singole parti è (forse) piu’ semplice da gestire, ma tenderà a far nascere richieste di segno opposto
– è rischioso lasciar intendere ai cittadini che ogni lamentela  verrà accolta dal sindaco; ascoltata si’, ma non necessariamente accolta! Non si puo’ dire di SI’ a tutti! Altrimenti gli esempi prolificheranno e si rincorreranno.

Non sono certo che il Sindaco avesse la disponibilità di ascoltare la mia proposta. Mi è sembrato che avesse già deciso per la rimozione delle porte e non intenda organizzare nessun tipo di assemblea o incontro a cui far partecipare tutti gli attori coinvolti, ma prediliga incontri uno a uno.

Il rischio è di trovarsi tra un po’ una raccolta di firme di ragazzi e genitori che chiedono uno spazio idoneo per poter giocare in zona centrale!

Proprio come è successo con il campo aperto di basket di via Avellaneda, che chiuso per le lamentele di qualche cittadino, ha provocato la raccolta di quasi 350 firme di genitori che ne chiedono la riapertura. E se l’articolo del Gazzettino del 8 novembre  riporta correttamente la opinione del Sindaco, egli lo riaprirà! Questo cos’è, se non farsi condizionare dai cittadini? Non sarebbe meglio elaborare una proposta, chiamare tutte le parti coinvolte ad un incontro/assemblea e poi uscire con una decisione definitiva e condivisa?
Esattamente la stessa cosa che propongo per le porte di calcetto del parco Robinson….

Il Gazzettino – 8 nov – firme per il campetto di basket

Riporto l’articolo del 8 novembre pubblicato da Il Gazzettino sulla questione del campetto di basket.

………………………………………………………………

IL GAZZETTINO – CORDENONS  – Martedì 8 Novembre 2011

 Sì al regolamento per non incorrere di nuovo nell’ira dei vicini

 «Riaprite il campo di basket»

Petizione con 348 firme, soprattutto genitori, a favore dell’impianto sportivo

 

Venerdì scorso al sindaco Mario Ongaro è stata presentata una petizione per sollecitare l’apertura del campo da basket che sorge, all’aperto, accanto alle elementari «De Amicis». Una petizione sostenuta da ben 348 firmatari residenti a Cordenons. I cittadini chiedono che la struttura, completata la scorsa estate, utilizzata per un periodo, ma poi chiusa per le lamentele di alcuni vicini (problema rumori), sia messa presto a disposizione dei tanti giovani della zona. «Il campetto dà l’opportunità ai nostri figli di giocare, fare attività sportiva in forma libera e più in generale di avere occasioni di aggregazione e crescita. Anche per gli adulti: nonni e genitori», sostengono i firmatari, per la maggior parte mamme e papà dei ragazzi del quartiere Nogaredo. Firmatari che non escludono la necessità di una regolamentazione degli orari di gioco, «purché questi siano compatibili con la possibilità per i ragazzi di poterlo utilizzare sia d’estate che d’inverno». Il sindaco Ongaro tende la mano ai cittadini. «Sono assolutamente d’accordo – ha commentato – con i contenuti riportati nella petizione ed ho apprezzato molto la volontà di collaborare manifestata dai promotori dell’iniziativa. Sono il primo sostenitore del diritto al gioco dei bambini». Ai firmatari Ongaro ha già ribadito che «il campetto verrà sicuramente aperto. Mi impegno affinché l’attesa sia relativamente breve. Chiedo solo ancora un pò di pazienza». Il sindaco ha ricordato i motivi per cui ci sia stata la chiusura: «L’hanno chiesto proprio alcuni cittadini. Abbiamo ereditato un campetto realizzato senza un preventivo coinvolgimento dei residenti. Un’opera a metà ovvero senza considerare tutte le situazioni, collocata in una posizione infelice, nei pressi delle abitazioni. Abbiamo già recintato l’area, adesso andrà installato qualche sistema per contenere i rumori».

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: