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Articoli con tag ‘Ongaro’

Cordenons: Previsionale 2012 approvato ma….

Da giovedì 26 aprile anche Cordenons ha il bilancio Previsionale approvato per il 2012.
Le opposizioni hanno votato contro.
Con due motivazioni fondamentali:
non si è fatto nulla per ridurre l’IMU sulle prime case
si è aumentata la SPESA DISCREZIONALE. Nei prossimi giorni pubblicherò un estratto del bilancio in cui comparerò due anni e mostrerò quante voci aumentino di spesa. Immorale in un momento in cui si chiedono sacrifici! Ma Ongaro i sacrifici non li vuole fare, tanto i soldi non sono mica suoi! Bravo a parole, incapace nel concreto!
Pubblico i due comunicati stampa del Partito Democratico e di Scegliere Insieme in cui mi riconosco appieno.
com_stampa PD

com_stampa Scegliere Insieme

Il Vescovo in Consiglio Comunale

Sabato mattina 28 aprile  si è svolto un Consiglio comunale “speciale” con un unico punto in Ordine del Giorno: incontro con il Vescovo per spiegare la realtà sociale di Cordenons e la collaborazione con le parrocchie.
Ha parlato il sindaco a nome di tutta la cittadinanza. Giusto. Ma quello che ha detto non è stato assolutamente all’altezza. Anche in questo caso si è dimostrato inadeguato. Forse pesava ancora la tensione per il consiglio di giovedi’ dove ha si’ approvato il bilancio ma ha preso piena consapevolezza di aver perso ormai completamente il suo ruolo. La guida del comune è in mano di Del Pup e visti i precedenti non c’è da star allegri.
Comunque pubblicherò il verbale dell’intervento del sindaco cosi’ ognuno si farà l’idea. Molto più “istituzionale” il breve intervento del Vescovo che ha sottolineato il bisogno di conoscere e collaborare.
Ma l’inadeguatezza del sindaco si è constata anche in altri due aspetti: la sala era praticamente deserta, probabilmente pochi sapevano (vedete che serve il giornalino!!) ma soprattutto non c’erano le ASSOCIAZIONI!! Che sono un cardine della vita sociale di una città.
E poi la figura più imbarazzante: il sindaco invita il Vescovo a visitare il Centro Culturale A.Moro ma quando cerca di entrare trova …. le porte chiuse. Ma come, è anche assessore alla Cultura e non si preoccupa di contattare i gestori dell’A. Moro per sincerarsi che sia tutto a posto?
Ha dimostrato tutta la sua improvvisazione e inadeguatezza. Ancora una volta!

Il difficile rapporto tra Mameli e Ongaro….

Ai più attenti credo non sia sfuggito un particolare in Consiglio comunale.
In una delle prime sedute, rispondendo piccato e in modo provocatorio ad una interrogazione, il sindaco consegnò a tutti i consiglieri il testo completo dell’Inno d’Italia, con il fermo proposito che ad ogni consiglio si sarebbe cantata una strofa diversa.
“Così lo impareremo tutto!” affermò fiero. Che per un sindaco leghista non è cosa da poco!
Purtroppo il proposito rimase tale.
In Consiglio si è sempre cantata solo la prima strofa.
E l’ultima volta, addirittura, il sindaco non l’ha proprio cantata. E non è passato nemmeno un anno!!
E’ vero che questa sconclusionata maggioranza gli sta creando non pochi grattacapi, ma questa è l’ennesimo esempio di incoerenza tra il dire e il fare del sindaco Ongaro.

Ma l’URBANISTICA interessa a Cordenons?

Non passa giorno che l’attuale maggioranza (quale maggioranza poi….) critichi la Variante 30, rea di essere la causa di tutti i mali urbanistici. E quali sono le scelte fatte da questa Amministrazione? quella si stare senza assessore all’Urbanistica da più di quattro mesi.

La cosa è molto equivoca e molto contradditoria. Spero che in questo vuoto di potere (perchè il Sindaco Ongaro, che si è assunto la delega, non mi risulta abbia competenza in questa maniera) non ci sia qualcuno che ne approfitti.

Nel frattempo il Presidente del Consiglio Del Pup, che per tanti mesi ha portato avanti il can can della presentazione SI presentazione NO in Procura della documentazione della Variante 30 contro Mucignat, ora non ne parla più (pare che la ricevuta di tale presentazione sia sempre stata negli uffici comunali, come da sempre dichiarava il precedente sindaco Mucignat). E allora ha iniziato a fantasticare sull’inciucio PD-PDL.

Tutti tentativi per sviare l’attenzione dalla assoluta incapacità di questa maggioranza di governare Cordenons, dilaniata da guerre intestine in cui lui pare essere il più interessato agitatore (le elezioni regionali sono dietro l’angolo e le sue ambizioni sono chiare a tutti, anche ai suoi alleati o presunti tali).

Da parte mia un inciucio con il PDL lo farei volentieri: per mandarlo a casa! Perchè e’ assolutamente inadeguato a ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio.

Alta tensione sui nuovi revisori

Ongaro è sempre più in difficoltà, isolato e contestato dal suo stesso partito.
Ieri il nuovo gruppo autonomo (formato dai transfughi della Lega Nord Zancai, Baletti e Bomben) ha fatto capire quali sono le proprie reali intenzioni.
Altro che essere di pungolo all’azione Amministrativa di Ongaro. Vuole contare, vuole posti, vuole nomine.
Infatti in occasione del rinnovo dei revisori dei conti c’è stato un fatto imprevisto.
I revisori sono 3: buona norma suggerisce 2 alla maggioranza e uno alla opposizione. Noi abbiamo proposto (e votato) Renato Santin.
Ci si aspettava un nome per il PDL e uno per la Lega.
Invece il gruppo autonomo ha preteso un suo nome e così la Lega (cioè Ongaro, il sindaco ……) ha rinunciato al suo uomo. Un Sindaco sotto scacco dei suoi ex alleati e compagni di partito: una bella prospettiva per il futuro suo e di Cordenons!
Tutti i simpatizzanti della Lega e lo stesso candidato revisore in pectore, presenti in aula, pieni di ira e scoramento, se ne sono usciti rumoreggiando….
Adesso è chiaro l’intento di questo gruppo autonomo: condizionare a proprio vantaggio il sindaco. E se il Sindaco è debole, temo si verificherà spesso. Nel frattempo, Del Pup gongola…
I nuovi revisori sono dunque Santin (per l’opposizione), Della Ragione (per il PDL) e Bolzonello (per il gruppo autonomo). Sì, proprio l’ex sindaco di Pordenone, che ha il dente avvelenato con Cordenons per la questione milionaria per i rifiuti. E’ stata una buona idea nominarlo in un ruolo cosi’ delicato?

Ongaro: “Ma io ho vinto le elezioni!!!!”

Quando e’ in difficoltà (e succede spesso ultimamente….) il sindaco Ongaro tuona contro le opposizioni  “Io ho vinto le elezioni, voi le avete perse e le perderete ancora….”.

Volevo, numeri alla mano, far presente alcuni aspetti che dovrebbero far riflettere prima di tutto il sindaco Ongaro e suggerirgli una maggior cautela nelle esternazioni.
E’ indubbio che al ballottaggio Ongaro ha vinto. Di soli 72 voti (su 18.500 abitanti), ma ha vinto.
Però governa con il consenso del 30% degli elettori: su 16142, “solo” 4901  hanno scelto il suo nome sulla scheda. Quindi ci sono 11.241 (il 70%) elettori che non lo hanno scelto. Già questo è un dato importante.
Nella sua azione di governo deve tener conto che il 70% di elettori non è d’accordo con lui.
Ma non è il solo punto da tener presente.
Cosa è cambiato tra il primo turno e il ballottaggio?
Si veda il file allegato ( comunali 2011 – elaborazione FV)
Mucignat partiva dai suoi 4.275 voti.
Ongaro si è alleato con Del Pup e Vampa/UDC e quindi partiva da un bacino di voti potenziale di 5.774 voti (non considero i voti di Vampa, non controllabili al ballottaggio).
Non ci doveva essere storia! Invece…
Al ballottaggio ci sono stati 832 voti validi in meno rispetto al primo turno (fenomeno abbastanza normale).
Al ballottagio Mucignat ha preso 554 voti in più rispetto al primo turno.
Al ballottagio Ongaro ha preso 873 voti in meno rispetto al primo turno.
Se Ongaro si fosse presentato da solo, avrebbe preso più voti!! Di questo non ho dubbi!
E’ evidente che gli elettori hanno sonoramente bocciato l’alleanza di Ongaro con Del Pup e Vampa, perchè già intravvedevano il rischio di votare un Sindaco e trovarsene poi un altro di fatto!
Il sindaco Ongaro non può non tenere presente questo dato politico!
Soprattutto quando in Consiglio Comunale stanno cambiando velocemente gli equilibri.
E allora, invece di dileggiare in maniera iraconda l’opposizione di aver perso, stia attento a non fare il vaso di terracotta di Manzoniana memoria…

Consiglio Comunale di ieri 6 febbraio 2012

Volevo scrivere qualche rendiconto sul consiglio comunale di ieri sera.

Poi mi sono imbattuto su questa breve scritto di Gianni Rodari che, a mio parere, è illuminante.

Ve lo propongo così, senza commenti….

 

Punto e a capo

 

Un punto piccoletto,
superbioso e iracondo,
“Dopo di me – gridava –
verrà la fine del mondo!”

Le parole protestarono :
“Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un Punto-e-basta,
e non è che un Punto-e-a-capo””.

Tutto solo a mezza pagina
Lo piantarono in asso,
e il mondo continuò
una riga più in basso.

Gianni Rodari

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