MODERATO nell'atteggiamento, DETERMINATO nei valori

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Benzina agevolata

Nel momento in cui gasolio e benzina continuano a  crescere,  ricevo e pubblico queste note di Moretton, Capogruppo PD in Consiglio regionale.

“Benzina agevolata: Tondo e Giunta dormono!”

In regione non si parla neppure lontanamente di applicare gli sconti per la benzina agevolata. E, nel frattempo, la vicina Repubblica di Slovenia fa il pieno di automobilisti italiani, segnatamente triestini e goriziani, che si riforniscono nei loro distributori di carburante a prezzo assolutamente vantaggioso. Tutto ciò accade perché la legge regionale modificata nell’ottobre del 2010 è stata impugnata dal governo nazionale di fronte alla Corte Costituzionale e nonostante siano trascorsi molti mesi, nulla si sa, nulla si muove. L’unico elemento visibile è la totale inerzia di Tondo e della sua Giunta che non si capisce che cosa vogliono fare. Ma se pensiamo che la legge regionale in questione, già a suo tempo impugnata dal governo, era stata modificata sulla base di garanzie precise ottenute da Roma, così come assicurato dall’assessore competente, non si capisce la ragione per cui oggi non si applichi lo sconto per i carburanti. E’ quindi pura incoscienza che la Giunta si barrichi dietro l’attesa della sentenza della Consulta anziché dar corso subito all’attuazione del provvedimento agevolativo per sostenere le esigenze delle famiglie e dei cittadini della regione, proprio in virtù della validità delle norme approvate dal Consiglio regionale. Ci vuole da parte della Giunta e di Tondo più coraggio e maggior consapevolezza che in casi come questi bisogna agire per evitare situazioni che danneggiano irreversibilmente non solo la cittadinanza ma anche i gestori del settore dei carburanti.

Un simpatico video…

Per alleggerire un po’  l’aria, dopo tanti argomenti seriosi, vi propongo un video simpatico.
Riporta le reazioni di un cane alle diverse sollecitazioni …. politiche!!
Buon divertimento

http://youtu.be/BStDuV8glq4

Intervista da Assessore!

Nei tre link sottoriportati trovate l’intervista che mi ha fatto il PD di Cordenons sui temi relativi al mio Assessorato.
Bilancio, Entrate, Risparmi, Indebitamento, Mutui, Rinegoziazione, ATAP, Controlli, Tasse …..
20 minuti ad ampio raggio, con i quali ho cercato di avvicinare i cittadini a questi argomenti, apparentemente cosi’ lontani….

Vi faccio una confessione: prima di iniziare spiegavo all’amico Jack (che ha curato l’intervista) che ero un po’ intimorito dalla telecamera e che non so se sarei riuscito a parlare.
Beh, dopo un po’ Jack ha dovuto farmi cenni per chiudere perchè stavo abbondamente sforando ogni limite……. 🙂

prima parte: http://youtu.be/MzkIZVtIYFE
seconda parte: http://youtu.be/xlB7VTBj5mE
terza parte: http://youtu.be/wB26pNnAfCA

Perché le tasse aumentano?

Forse qualcuno penserà che il mio sia un atteggiamento di puro autolesionismo: parlare di tasse in periodo elettorale!

Invece fa parte del mio essere trasparente e schietto …. e soprattutto rispettoso del cittadino.

Cercherò di farlo nella maniera più chiara e comprensibile a me possibile, partendo da una provocazione: non si può pretendere che il comune asfalti le strade, dia contributi alle associazioni, attivi nuovi servizi e contemporaneamente pretendere di pagare meno tasse.

Ricordo un presupposto: la legge (e il buonsenso, aggiungo io) obbliga l’Amministratore a ricercare l’equilibrio di bilancio. Così come nelle famiglie, anche per il comune  le entrate correnti e ordinarie devono permettere di pagare le spese correnti e le rate dei mutui sottoscritti.

Tra le spese, alcune voci sono discrezionali (cultura, sport…..) altre sono obbligatorie (bollette, stipendi dei dipendenti, interventi nel sociale….).

Nel momento in cui alcune voci obbligatorie aumentano (le bollette di luce e gas crescono per le famiglie? crescono anche per il comune! oppure quando il Tribunale dispone che un minore sia accolto in una comunità per motivi socio-assistenziali, il comune ha l’obbligo di intervenire pagando la retta) il comune ha due soluzioni: o riduce altre spese oppure deve incrementare le entrate.

L’Amministrazione Mucignat ha conseguito alcune riduzioni di costi (costi politica e struttura). Ma ha anche scelto di razionalizzare ma di non tagliare indiscriminatamente quelle spese che permettono una miglior qualità della vita: eventi culturali, contributi alle associazioni, abbattimento della quota a carico utenti sui servizi tipo asilo nido, trasporti  scolastici, mensa, punti verdi (vedi mia relazione al bilancio 2010, pag.4,  al punto dove si parla di tasso di copertura dei costi).

E quindi l’altro intervento possibile riguarda l’incremento delle entrate. Chiedendo maggiori risorse alla Regione, ma anche, in ultima ratio, aumentando la leva fiscale.

E voglio essere estremamente chiaro: questa Amministrazione è intervenuta sulla leva fiscale solo nel 2007 (va esclusa la TARSU, su cui farò un intervento a parte). Poi non lo ha più fatto. Se guardiamo gli altri comuni (Sacile, Fontanafredda, Fiume Veneto solo per citare esempi intorno a noi), sono dovuti intervenire prima o poi, segno che questo passaggio è inevitabile.

E sottolineo un punto fondamentale: a Cordenons non sono aumentate le tasse nemmeno nel 2010, quando la Regione ha ridotto di oltre 800 mila euro i trasferimenti ordinari al comune!! Una botta terribile. Per avere un’idea, lo 0,2 % di addizionale IRPEF vale 500 mila euro… Ebbene io considero questo un risultato straordinario, di cui il cittadino non può non tenere conto! Ma si sa, fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce….

Do’ ora una dimensione all’intervento sulla leva fiscale del 2007:

  1. il totale delle bollette del comune (Illuminazione, energia elettrica, gas) che nel 2005 ammontava a 800 mila euro, passa a 1,4 milioni => + 600 mila euro di costi non discrezionalil!
  2. nel 2006 Del Pup ha deciso di rinnovare l’intera rete di pubblica illuminazione; un bel progetto, ma molto costoso => + 250 mila euro di costi cui far fronte!
  3. negli ultimi anni Del Pup usava in maniera ingente (in media 500 mila euro) i risparmi dell’anno precedente (il cosiddetto Avanzo di Amministrazione) per coprire costi correnti, pratica permessa  ma non logica dal punto di vista dell’equilibrio, perché tali risparmi non sono sempre certi. Infatti dal 2008 la normativa sul Patto di Stabilità lo vieta e l’Avanzo di Amministrazione deve essere usato solo per Investimenti.

Bene, la somma di queste tre voci fa quasi 1,4 milioni di euro di maggior fabbisogno.

La manovra fiscale del 2007 decisa da questa Amministrazione ha riguardato due leve:

  1. incremento dello 0,2% dell’addizionale IRPEF (ricordo che questa tassa è stata istituita da Del Pup), ma anche esenzione per i redditi fino ai 10 mila euro => maggiore entrata per 500 mila euro
  2. rimodulazione dell’ICI (aumento dell’aliquota su seconde case, terreni edificabili, ma anche aumento della detrazione prima casa) => maggiori entrate per 400 mila euro

Queste due misure permettono maggiori entrate per 900 mila euro!

Dimostrazione matematica che questa Amministrazione è riuscita comunque a far fronte a tutte le  necessità con altri interventi, senza gravare integralmente sui cittadini. Anche questa è Buona Amministrazione!

5 anni fa….

A proposito di alcune vicende di questi ultimi giorni, mi è venuto in mente un fatto che vi propongo, anche se i ricordi non sono perfetti….

In occasione delle precedenti elezioni (5 anni fa), quando mancavano ancora un po’ di mesi alle votazioni, usci’ la notizia che il Presidente di una importante Associazione comunale si sarebbe candidato in una lista di Vampa, che già da tempo era attivo con la sua campagna.

Immediatamente il Sindaco di allora (Del Pup, che oggi si ricandida)  minacciò di tagliare tutti i contributi a quell’Associazione!! Cosi’ il Presidente fu costretto a rinunciare a candidarsi……

Cosa ne pensate?

5 anni di Amministrazione Mucignat

Nei giorni scorsi è stato consegnato in tutte le case un opuscolo che riassume i risultati di 5 anni di Amministrazione Mucignat.
Nel caso non l’avessi ricevuto, puoi trovarlo seguendo questo link.
E’ piuttosto grosso (40 Mb), ma d’altro canto il lavoro svolto è stato tanto…… :): http://www.pdcordenons.it/wp-content/uploads/risultati.pdf
Buona lettura!!!!!!!

Esenzione ICI 1′ casa

Quando fu introdotta l’esenzione dell’ICI per le abitazioni principali (2008 – promessa elettorale del Governo Berlusconi), i Comuni si mobilitarono perchè lo Stato andava a toccare una delle poche leve con cui esercitare il federalismo fiscale. Lo Stato però garantì che si sarebbe trattato di una misura a costo zero per i Comuni. In altri termini, i Comuni non ci avrebbero rimesso, perchè i mancati introiti sarebbero stati rimborsati dallo Stato.

Le cose poi sono andate diversamente. Innanzitutto i tempi: i rimborsi arrivano tardi, anche un anno dopo le normali scadenze. Ma poi anche gli importi. Si veda nella tabella seguente la situazione per Cordenons (valori in migliaia di euro):

Anno

Incasso ICI ordinaria

Trasferimento per rimborso ICI 1′ casa

TOTALE

DIFF. CON ANNO 2007

2007

2.660

0

2.660

0

2008

1.570

1.003

2.573

-87

2009

1.554

970

2.523

-137

2010

1.550

1.043

2.593

-67

    totale “ammanco”

-290

Eh si’: in tre anni il Comune ci ha rimesso quasi 300 mila euro. E se consideriamo che dal 2007 si sono costruite nuove abitazioni (nuove 1′ case), si capisce che l’ammanco è ancora piu’ consistente!

E’ vero che questa misura si traduce in un beneficio per i cittadini, che pagando meno tasse hanno a disposizione maggiori risorse da spendere, ma non va dimenticato che  introducendo l’esenzione totale non si effettua alcuna ridistribuzione di reddito (che si sarebbe ottenuta esentando solo certe fasce di reddito). E siccome il cittadino continua ad attendersi i servizi, gli si fa credere che si possono ricevere anche senza versare le tasse. E chi paga?

Photografo

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