MODERATO nell'atteggiamento, DETERMINATO nei valori

La tabella allegata  (Contributi, mutui e investimenti) mostra l’andamento dei contributi ricevuti, dei mutui e degli investimenti del Comune di Cordenons degli ultimi dieci anni.
Ognuno può autonomamente trarre le proprie considerazioni:  io vi propongo le mie, attendo le vostre!

INVESTIMENTI
L’Amministrazione Mucignat ha investito 3,4 milioni in più di quella Del Pup.

MUTUI
L’Amministrazione Mucignat ha aperto 5 milioni di mutui in meno.
E la stragrande maggioranza si tratta di mutui che hanno un contributo annuo da parte di Regione o Provincia: in questo modo, le rate del mutuo pesano meno sul bilancio! Per questo ho sempre detto che si tratta di indebitamento di “migliore qualità”: perchè costa meno ai cittadini di Cordenons!

CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI
Del Pup non era capace di farsi dare i soldi nemmeno da Tondo, cioè da Amministrazione amica (vedi anni 2001 – 2003).
I contributi ricevuti da Cordenons negli anni 2009 e 2010 sono per lo più scelte di Illy, solo tecnicamente distribuiti da Tondo (in altri termini, Tondo non è riuscito a bloccarli: laddove ha potuto, lo ha fatto senza tanti problemi!!)

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO
Questo dato si commenta da solo….. Si osservino i contributi dati dalla Provincia a Cordenons e ricordate che negli ultimi anni ci sono stati anche  due assessori cordenonesi, uno della Lega, uno di Forza Italia….. :(.

Con quali risultati?

Nei giorni scorsi è stato consegnato in tutte le case un opuscolo che riassume i risultati di 5 anni di Amministrazione Mucignat.
Nel caso non l’avessi ricevuto, puoi trovarlo seguendo questo link.
E’ piuttosto grosso (40 Mb), ma d’altro canto il lavoro svolto è stato tanto…… :): http://www.pdcordenons.it/wp-content/uploads/risultati.pdf
Buona lettura!!!!!!!

Esenzione ICI 1′ casa

Quando fu introdotta l’esenzione dell’ICI per le abitazioni principali (2008 – promessa elettorale del Governo Berlusconi), i Comuni si mobilitarono perchè lo Stato andava a toccare una delle poche leve con cui esercitare il federalismo fiscale. Lo Stato però garantì che si sarebbe trattato di una misura a costo zero per i Comuni. In altri termini, i Comuni non ci avrebbero rimesso, perchè i mancati introiti sarebbero stati rimborsati dallo Stato.

Le cose poi sono andate diversamente. Innanzitutto i tempi: i rimborsi arrivano tardi, anche un anno dopo le normali scadenze. Ma poi anche gli importi. Si veda nella tabella seguente la situazione per Cordenons (valori in migliaia di euro):

Anno

Incasso ICI ordinaria

Trasferimento per rimborso ICI 1′ casa

TOTALE

DIFF. CON ANNO 2007

2007

2.660

0

2.660

0

2008

1.570

1.003

2.573

-87

2009

1.554

970

2.523

-137

2010

1.550

1.043

2.593

-67

    totale “ammanco”

-290

Eh si’: in tre anni il Comune ci ha rimesso quasi 300 mila euro. E se consideriamo che dal 2007 si sono costruite nuove abitazioni (nuove 1′ case), si capisce che l’ammanco è ancora piu’ consistente!

E’ vero che questa misura si traduce in un beneficio per i cittadini, che pagando meno tasse hanno a disposizione maggiori risorse da spendere, ma non va dimenticato che  introducendo l’esenzione totale non si effettua alcuna ridistribuzione di reddito (che si sarebbe ottenuta esentando solo certe fasce di reddito). E siccome il cittadino continua ad attendersi i servizi, gli si fa credere che si possono ricevere anche senza versare le tasse. E chi paga?

Purtroppo c’è la conferma: la Provincia non ha inserito nel bilancio di previsione 2011 i fondi per la realizzazione della scuola nell’area della STU Mako’.

Nell’ultimo consiglio comunale, contemporaneamente alla conferma dello stanziamento dei fondi necessari alla costruzione della Palestra nella STU Mako’ da parte del Comune di Cordenons (1,8 milioni di euro), avevo chiesto che anche la Provincia confermasse il suo impegno. Il Vicepresidente Grizzo, presente in Consiglio, non ha detto nulla.

Nemmeno in seguito al mio comunicato stampa sul medesimo argomento è giunta nessuna notizia.

Adesso sono arrivato a conoscenza della conferma: la Provincia non è andata oltre ai generici impegni verbali e non ha provveduto all’unico atto ufficiale. E cioè prevedere l’opera e stanziare i fondi nel Bilancio di Previsione, in cui non c’è traccia alcuna!

Purtroppo è da tanti anni che la Provincia promette e non mantiene il suo impegno per la STU Makò. Cordenons invece no!

una voce …. bella!

Suggerisco, a chi cerca un sito dove trovare gli argomenti di attualità trattati in maniera seria e documentata, di andare su www.lavoce.info.

Spero che anche voi, come capita a me, rimarrete stupiti di tante cose. E forse vi accorgerete di come la nostra memoria sia corta.

Qualcuno potrà considerarlo un sito di parte. In realtà – io lo leggo da tanti anni e da un paio ho deciso anche di sostenerlo – usava lo stesso stile anche con il Governo precedente.

Un vero sito INDIPENDENTE!

Con la variazione di bilancio approvata la scorsa settiman  in Consiglio Comunale, questa Amministrazione mantiene fede agli accordi fatti con la Provincia in merito al recupero dell’area ex Makò.

Per recupero si intende ristrutturazione degli edifici (oggi cadenti) con finalità pubbliche (scuola, per esempio) e private, sia abitative che produttive e riorganizzazione di importanti zone verdi.

Per poter dare esecuzione a questo progetto, come noto, è stata costituita una società a capitale misto pubblico-privato.

Quindi è tutto pronto. Basta che ….. ci siano gli operatori interessati ad investire risorse finanziarie! Ma questo non è il periodo migliore e infatti al momento è tutto fermo.

Serve che qualcuno inizi con un primo investimento che poi farà da volano alla prosecuzione. E quel qualcuno oggi puo’ essere la parte pubblica.

A tale scopo, nei mesi scorsi Comune e Provincia hanno raggiunto un accordo per impegnarsi a costruire rispettivamente una palestra e una scuola (in cui spostare l’Istituto Statale d’Arte, oggi ospitato in locali insufficienti). I due interventi hanno senso se partono insieme, naturalmente.

Ebbene, con la variazione di bilancio approvata  il Comune di Cordenons conferma lo stanziamento di1,8 milioni necessari a costruire la Palestra.

Ci si aspetta che anche la Provincia faccia la sua parte. Da una prima verifica, non risulta che nel Bilancio della Provincia siano stanziati i fondi necessari. Auspichiamo quindi che anche la Provincia imiti Cordenons, sia coerente con gli impegni presi, stanzi i fondi necessari e dia finalmente  la possibilità di dare avvio al recupero dell’area ex Makò, che rappresenta un pezzo di storia importante di questa Città.

Dopo aver destinato una parte dei fondi del 5 per mille, che i Cittadini di Cordenons hanno destinato al nostro Comune  per attività di tipo sociale, per contribuire all’acquisto dell’automezzo necessario a potenziare il servizio trasporto diurno per gli anziani del Comune in collaborazione con l’associazione di volontariato Anteas, la Giunta ha valutato la destinazione dei fondi rimanenti.

La prima priorità è stato l’acquisto di un nuovo automezzo per i Servizi Sociali.

Poi sono stati destinati 4.000 euro  per l’acquisto di giochi per bambini da collocare nei parchi comunali e 2.500 euro per acquistare attrezzature per lo Spazio Giovani.

E’ stato poi dato un contributo di 5.000 euro per l’avvio di un innovativo servizio presso la Casa di Riposo. Tale servizio è la PET THERAPY e si basa sull’effetto benefico che genera la presenza di un cane sulle persone che ne stanno in compagnia. La Casa di Riposo rappresenta uno dei motivi di orgoglio per i cittadini di Cordenons, che nel passato hanno voluto così dimostrare la propria attenzione e sensibilità sociale: era logico quindi destinare parte dei fondi del 5 per mille proprio a questa finalità!

Infine, sono stati destinati 3.500 euro per i primi interventi (segnaletica) emersi nell’ambito  del progetto del Consiglio Comunale dei ragazzi. Proprio ieri i ragazzi hanno presentato alla Giunta e alla Preside le proprie elaborazioni, che quest’anno hanno avuto come oggetto i percorsi per andare a scuola a piedi e in bicicletta. Il Consiglio Comunale dei ragazzi è stata una delle iniziative volute da questa Amministrazione per stimolare nei ragazzi lo stimolo civico. I risultati sono molto promettenti e destinare una parte dei fondi del 5 per mille rappresenta la maniera di riservare la giusta  attenzione pratica a questo lavoro.

In sintesi, nel destinare i fondi del 5 per mille, si è voluto tenere presenti finalità sociali di tutte le fasce d’età.

L’Amministrazione ringrazia ancora i cittadini che le hanno dato fiducia con il proprio 5 per mille, ritiene di aver dimostrato il beneficio di questa scelta e invita i cittadini a confermare la stessa scelta anche per i prossimi anni.

Qualche giorno prima dell’approvazione in Consiglio Comunale del bilancio previsionale per il 2011, ho rilasciato un’intervista per il sito del Pd Cordenons che vi propongo di seguito.
Che ne pensate?

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