MODERATO nell'atteggiamento, DETERMINATO nei valori

Ieri pomeriggio ennesimo incidente all’incrocio tra Via Nogaredo e Via Stradelle.

Quando ci sono state le risorse (le riserve ATAP) l’Amministrazione Mucignat ha voluto, programmato con Pordenone, progettato e finanziato il semaforo. Fosse stato confermato Mucignat come Sindaco, ora il semaforo sarebbe realtà.

Con Ongaro abbiamo perso almeno due mesi. Se bastano…..

Dopo aver detto in lungo e in largo che “bisogna ascoltare la gente” (è o era il suo mantra) il sindaco Ongaro, alla prova dei fatti, pare cambiare rotta.

Premetto: a mio avviso, ascoltare la gente significa ascoltare tutte le persone coinvolte da una certa questione e le assemblee di quartiere rappresentano la modalità più opportuno. Evidentemente per Ongaro non è cosi’.

E’ bastato che alcuni (e sottolineo alcuni) cittadini si lamentassero per il campetto di calcio del parco Robinson della piazza e la sua ricetta qual è? Si tolgono le porte! E’ bastato che qualche cittadino si lamentasse perchè di sera i ragazzi si fermano nello stesso parco e la sua soluzione? Si tolgono le panchine!

L’ultima riguarda il cimitero. Siccome ci sono troppi furti (ma quanti, per davvero?), si chiude il cimitero durante la pausa pranzo!

La politica è mediazione. Pare che Ongaro – timoroso delle lamentele di pochi – piuttosto che cercarla la mediazione (che costa faticoso confronto) preferisca dire sempre NO! In barba a quello che pensano TUTTI i cttadini.

Durante una riunione di partito del PDL a Pordenone (presenti i massimi rappresentanti ….. nelle foto si vedono sorridenti Gottardo, Contento, Tubaro, Ciriani) il presidente della Provincia si è ritagliato il ruolo da star.

Ha sparato alzo zero contro il suo partito, che a suo dire è arrivato al capolinea e con lui Berlusconi e che quindi bisogna pensare alla fase nuova. Pare che non tutti lo abbiano apprezzato….. Ma sono considerazioni interne al partito di cui non mi interesso.

Ma il peggio – forse per recuperare un po’ di consensi interni – lo ha dato quando ha detto che bisogna cambiare il criterio di dare i contributi. “Basta dare soldi alle parrocchie che poi votano a sinistra”. Affermazioni gravi, gravi e gravi.  Dichiarare in maniera così esplicita l’uso strumentale e discriminatorio della concessione del contributo non è accettabile!   Credo che ognuno da solo possa farsi la propria opinione in merito. 

Ho letto quanto scritto in merito da Giorgio Zanin, capogruppo PD in Provincia, e vi rimando www.giorgiozanin.com

Martedì sera in Consiglio Comunale è stata votata la variazione di bilancio che includeva anche il finanziamento del semaforodi via Nogaredo – via Stradelle.

Spero proprio di non dover sentire che i soldi per questo intervento li ha messi la nuova amministrazione, come ha tra le righe affermato l’assessore Raffin.
Questo intervento lo ha voluto e programmato l’Amministrazione Mucignat. Ha anche trovato tutti gli accordi con il Comune di Pordenone (perchè su quell’incrocio confina anche il comune capoluogo).
E lo ha finanziato con i fondi distribuiti dall’ATAP.
Però, ci fu un però.
Il consuntivo 2010 registrò minori entrate (rispetto all’ultima previsione, basata sugli anni precedenti ) per contributi regionali (Tondo, per essere esplicito) e per ristoro dei minori introiti per ICI 1′ casa.
Vi risparmio il tecnicismo, ma per una questione contabile fu  necessario coprire tali minori introiti riducendo il finanziamento ad alcune opere (tra cui il semaforo, ma non solo) e contemporaneamente prevedere che il maggior avanzo conseguente andasse a rifinanziare le stesse opere nell’anno successivo.
In altri termini, i minori contributi dalla Regione ci hanno obbligati a spostare all’anno successivo alcuni interventi.
Ma le risorse finanziarie, ripeto, sono quelle dell’Amministrazione  Mucignat.

Piuttosto, questa maggioranza (in cui  Del Pup ha chiaramente assunto il ruolo di leader) si domandi a cosa sono serviti tutti i soldi che l’allora sindaco Del Pup ha speso su questo incrocio, senza risolvere minimamente il problema….

 

ATAP

Ho già scritto sull’ATAP  su questo blog, ma credo sia bene ribadire alcuni aspetti.

Fino al 2009 ATAP non ha mai distribuito più di 100 mila euro di dividendi al Comune di Cordenons.
Nel 2010, tra dividendi e riserve, il Comune ha ricevuto 1,8 milioni di euro dall’ATAP.
Nel 2011, tra dividendi e riserve, il Comune ha ricevuto 940 mila euro dall’ATAP.
Una bella differenza, no? Cosa è successo?
E’ successo che qualcuno è andato a “scuotere l’albero per far cadere le pere”! Quel qualcuno è il Sindaco Mucignat.
Nel 2009 la Regione ha ridotto di 8-900 mila euro i trasferimenti al Comune. Su un bilancio di 16 milioni di euro, un taglio del genere non è assorbile!
Nel contempo, ATAP ha bilanci floridissimi (circa 80 milioni di riserve).
E allora, è giusto che i comuni agonizzino pur avendo a disposizione tali ingenti fondi nelle casse di ATAP?
Mucignat e Cordenons hanno chiesto di vendere le quote ATAP per poter garantire servizi e opere pubbliche.
Anche la Provincia ha dichiarato stessa intenzione.
E allora ATAP, per evitare scombussolamenti, ha deciso di distribuire parte delle ingenti risorse che aveva a disposizione, a favore dei soci (che sono i Comuni e la Provincia).
Ma se non ci fosse stata l’iniziativa di Mucignat, secondo voi, ATAP avrebbe distribuito tutti questi soldi?
Io credo proprio di no!

Ieri era il mio primo Consiglio Comunale nel nuovo ruolo di opposizione. Devo riconoscere che non è stato nè facile nè piacevole.

Al di la’ degli argomenti e delle discussioni (a proposito, gli interventi dell’assessore (…!!) De Benedet meritano da soli il pagamento del biglietto), una cosa mi ha colpito: il ruolo e il modo di porsi di Del Pup e di Vampa. Uno a destra e uno a sinistra del Sindaco (per cortesia, evitiamo riferimenti evangelici…), a sua tutela. Ma vogliamo lasciarlo crescere e prendere un po’ di sicurezza o dovremo sempre vederlo balbettante e insicuro?

Del Pup indica chiaramente ai consiglieri di maggioranza come votare. Vampa fa  l’avvocato difensore del Sindaco, con una tale acredine verso il PD che mi piacerebbe proprio sapere da dove nasce.

Chissà se col tempo le cose cambieranno. Spero non in peggio…..

L’ho trovato interessante e ho pensato di pubblicarlo:  uno schema con i simboli dei materiali riciclabili.

Un aiuto  alla domanda, quando abbiamo in mano un rifiuto: “Ma questo dove lo butto?”

simboli materiali riciclabili 

 

La maggioranza che governa oggi Cordenons non pare godere di ottima salute.

L’uscita su Il Gazzettino di Dino Venerus che definisce  “patto scellerato” quello tra Ongaro – Del Pup – Vampa la dice lunga. Ongaro è anche segretario della Lega….

Questo è quanto emerso alla luce del sole. Ma sotto la cenere, le braci sembrano molto molto accese. Dentro al PDL non è va giù la scelta degli assessori. Dentro la Lega si sostiene che il “patto scellerato” è stato fatto da Ongaro da solo, senza consultare il partito….

Sarà vero? Mah…. però…..

Pubblico un comunico stampa del segretario PD locale, Gianni Ghiani, che ben fotografa questa situazione.

Oggetto: IL MACIGNO SCAGLIATO DA DINO VENERUS SUL SINDACO ONGARO

Che l’attuale giunta Ongaro si muova ancora con i piedi di piombo e produca ben poco è voce che si sta diffondendo tra la gente di Cordenons. Nonostante sindaco e assessori di centrodestra abbiano ereditato dai predecessori di centrosinistra una situazione amministrativa pressoché ideale, tale da poter dormire sonni tranquilli e correre con la strada in discesa, dimostrano invece di essere incerti su tutto. Il motivo più plausibile di tanta incertezza e fragilità è dovuto al fatto che tra i partiti di maggioranza non corre buon sangue e che soprattutto all’interno della Lega Nord si è scatenata una guerra intestina. Che un ex-consigliere della Lega del calibro di Dino Franco Venerus , a soli due mesi dalla vittoria, scagli dalle pagine de Il Gazzettino un’accusa grossa come un macigno verso il suo sindaco –il quale è anche il segretario del partito- è un fatto politico enorme. Cosa si deve pensare, infatti, quando il leghista Venerus afferma pubblicamente che la giunta si regge su “un patto scellerato” di coalizione? Nulla di buono, evidentemente. E’ facile prevedere che sulla giunta e la sua maggioranza cadranno presto tuoni e fulmini con conseguenti effetti sulla stabilità di governo della città. Noi in campagna elettorale avevamo avvertito i cittadini che Mario Ongaro era sostenuto da una coalizione brancaleone, oggi c’è chi da destra ci dà ragione.”

La manovra approvata rapidamente (il Presidente Napolitano ha parlato addirittura di “miracolo”) la scorsa settimana è una manovra sbagliata.

Senza alcun dubbio! Perchè rimanda in avanti gli interventi. Perchè non riduce i costi. Perchè si scarica sulle fasce meno abbienti.

Sul sito www.lavoce.info ci sono molti articoli che affrontano la questione in maniera circostanziata. Ho già segnalato questo sito, per la serietà con cui affronta gli argomenti; vi consiglio di visitarlo qualche volta e di non raccogliere le informazioni solo da La Repubblica o Il Giornale. Su questo argomento, per esempio, provate a leggere quello che dicono (http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002443.html), anche in merito ai ticket (http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002439.html) che incentiveranno il rivolgersi alle strutture private. Incredibile, vero? Anche in momenti come questi, chi ci governa riesce a favorire qualche categoria economica…..

Bene ha fatto il PD a votare contro questa manovra (volantino manovra sbagliata), male ha fatto il PD a non votare a favore della soppressione delle Province.

Davvero c’è bisogno che questo Governo vada a casa. Speriamo che non siano i giudici a doverlo fare….

Pillole

Saltuariamente vado a vedere il sito dell’UDC di Cordenons.

Fino alla  campagna elettorale era stato molto attivo, alle volte con iniziative un minimo fondate, altre con autentiche patacche, sempre con un tono che metteva il buonumore, tanto era … ilare.

Dal giorno dopo l’esito del ballottaggio, un silenzio assordante.

L’UDC ha preso una batosta incredibile alle Comunali, ma il geom. Pasqualini è riuscito nel suo intento. Nemmeno questo meritava un post?

Il segretario si dimette: forse i cittadini e gli iscritti dell’UDC non meritavano qualche spiegazione?

Probabilmente anche il sito dell’UDC è diventato specchio della situazione del partito locale…..