MODERATO nell'atteggiamento, DETERMINATO nei valori

Articoli con tag ‘Cordenons’

ATAP

Ho già scritto sull’ATAP  su questo blog, ma credo sia bene ribadire alcuni aspetti.

Fino al 2009 ATAP non ha mai distribuito più di 100 mila euro di dividendi al Comune di Cordenons.
Nel 2010, tra dividendi e riserve, il Comune ha ricevuto 1,8 milioni di euro dall’ATAP.
Nel 2011, tra dividendi e riserve, il Comune ha ricevuto 940 mila euro dall’ATAP.
Una bella differenza, no? Cosa è successo?
E’ successo che qualcuno è andato a “scuotere l’albero per far cadere le pere”! Quel qualcuno è il Sindaco Mucignat.
Nel 2009 la Regione ha ridotto di 8-900 mila euro i trasferimenti al Comune. Su un bilancio di 16 milioni di euro, un taglio del genere non è assorbile!
Nel contempo, ATAP ha bilanci floridissimi (circa 80 milioni di riserve).
E allora, è giusto che i comuni agonizzino pur avendo a disposizione tali ingenti fondi nelle casse di ATAP?
Mucignat e Cordenons hanno chiesto di vendere le quote ATAP per poter garantire servizi e opere pubbliche.
Anche la Provincia ha dichiarato stessa intenzione.
E allora ATAP, per evitare scombussolamenti, ha deciso di distribuire parte delle ingenti risorse che aveva a disposizione, a favore dei soci (che sono i Comuni e la Provincia).
Ma se non ci fosse stata l’iniziativa di Mucignat, secondo voi, ATAP avrebbe distribuito tutti questi soldi?
Io credo proprio di no!

Stato di salute della maggioranza a Cordenons

La maggioranza che governa oggi Cordenons non pare godere di ottima salute.

L’uscita su Il Gazzettino di Dino Venerus che definisce  “patto scellerato” quello tra Ongaro – Del Pup – Vampa la dice lunga. Ongaro è anche segretario della Lega….

Questo è quanto emerso alla luce del sole. Ma sotto la cenere, le braci sembrano molto molto accese. Dentro al PDL non è va giù la scelta degli assessori. Dentro la Lega si sostiene che il “patto scellerato” è stato fatto da Ongaro da solo, senza consultare il partito….

Sarà vero? Mah…. però…..

Pubblico un comunico stampa del segretario PD locale, Gianni Ghiani, che ben fotografa questa situazione.

Oggetto: IL MACIGNO SCAGLIATO DA DINO VENERUS SUL SINDACO ONGARO

Che l’attuale giunta Ongaro si muova ancora con i piedi di piombo e produca ben poco è voce che si sta diffondendo tra la gente di Cordenons. Nonostante sindaco e assessori di centrodestra abbiano ereditato dai predecessori di centrosinistra una situazione amministrativa pressoché ideale, tale da poter dormire sonni tranquilli e correre con la strada in discesa, dimostrano invece di essere incerti su tutto. Il motivo più plausibile di tanta incertezza e fragilità è dovuto al fatto che tra i partiti di maggioranza non corre buon sangue e che soprattutto all’interno della Lega Nord si è scatenata una guerra intestina. Che un ex-consigliere della Lega del calibro di Dino Franco Venerus , a soli due mesi dalla vittoria, scagli dalle pagine de Il Gazzettino un’accusa grossa come un macigno verso il suo sindaco –il quale è anche il segretario del partito- è un fatto politico enorme. Cosa si deve pensare, infatti, quando il leghista Venerus afferma pubblicamente che la giunta si regge su “un patto scellerato” di coalizione? Nulla di buono, evidentemente. E’ facile prevedere che sulla giunta e la sua maggioranza cadranno presto tuoni e fulmini con conseguenti effetti sulla stabilità di governo della città. Noi in campagna elettorale avevamo avvertito i cittadini che Mario Ongaro era sostenuto da una coalizione brancaleone, oggi c’è chi da destra ci dà ragione.”

Pillole

Saltuariamente vado a vedere il sito dell’UDC di Cordenons.

Fino alla  campagna elettorale era stato molto attivo, alle volte con iniziative un minimo fondate, altre con autentiche patacche, sempre con un tono che metteva il buonumore, tanto era … ilare.

Dal giorno dopo l’esito del ballottaggio, un silenzio assordante.

L’UDC ha preso una batosta incredibile alle Comunali, ma il geom. Pasqualini è riuscito nel suo intento. Nemmeno questo meritava un post?

Il segretario si dimette: forse i cittadini e gli iscritti dell’UDC non meritavano qualche spiegazione?

Probabilmente anche il sito dell’UDC è diventato specchio della situazione del partito locale…..

Convocazione Cons.Comunale 26 luglio 2011

E’ convocato il Consiglio Comunale per martedì 26 luglio.

Questo è l’Ordine del Giorno dei punti da discutere: ODG 26 luglio 2011.

Ce n’è da divertirsi,  non credete?

…e intanto la STU MAKO’ aspetta e costa!!

Subito dopo l’approvazione del Previsionale 2011, con cui il comune di Cordenons stanziava i soldi per fare la palestra nella STU Makò, in rispetto del patto con la Provincia che si è impegnata a fare la scuola, ho fatto un comunicato stampa “Ed ora la Provincia faccia la sua parte” .

Ricordo che la Provincia non aveva stanziato i fondi nel suo previsionale (e Grizzo, vice Presidente della provincia e allora consigliere a Cordenons, non ha mosso un dito). Ebbene, qualche settimana fa la provincia si è mossa, stanziando i fondi nel … 2013! UNA BEFFA (per usare un termine educato…)!

E nel frattempo, che fa la STU? produce solo perdite, cioè costi per la comunità???

Eppoi, ma come, non ci avevano detto in campagna elettorale di votare Ongaro per avere omogeneità di governo comune – provincia – regione – stato e che questo avrebbe risolto tutti i problemi, e questo è il risultato??

Perfino il presidente della STU Makò (leghista) ha protestato.

Ho presentato una interrogazione (Interrogazione – STU Mako) per sapere come intende reagire l’Amministrazione Ongaro a questa presa in giro.

La giunta Ongaro

In attesa di giudicare sindaco e giunta sui fatti (finora non hanno prodotto nulla), alcune brevi considerazioni di carattere generale.
Per fortuna non  fanno parte della giunta alcuni “illustri” rappresentanti di Lega e PDL che ne erano in predicato (anche se cio’ ha provocato – pare – furibonde liti interne) e questo puo’ essere un merito del sindaco.

Pero’, malgrado Ongaro, subito dopo l’elezione, avesse dichiarato che manteneva a 6 il numero degli assessori, ha dovuto subito cedere perchè troppi erano gli appetiti da soddisfare. Ma vabbè, il cittadino non si accorgerà dei 10 mila euro di costi in piu’ che questa scelta comporta

Colpisce la scelta del sindaco di tenere per sè due referati importanti e impegnativi come la Cultura e i Servizi Sociali. Mentre sul primo aveva sempre dichiarato che lo avrebbe tenuto (ma “cedendolo di fatto alle associazioni, sono loro che fanno cultura” ha dichiarato – resta da vedere come metterà in pratica questo proposito) sul secondo è stata una sorpresa: forse non ha trovato nessuno disposto ad accollarsi un impegno cosi’ grosso? Non sarà facile dimenticare il lavoro di Laura Sartori, temo….

Sulle competenze di ciascuno, ripeto, attendiamo i fatti per giudicare. Anche se qualche perplessità nasce.
Di certo un brutto segnale è la scelta di non dimettersi da consiglieri e cosi’ 5 dei sette manterranno il doppio ruolo.
Segno evidente di scarsa fiducia. Infatti mentre il ruolo di consigliere è elettivo e quindi dura tutto il mandato, a meno di rinuncia dell’interessato, quello di assessore è su nomina del sindaco che, in qualunque momento, puo’ revocare.
In questa maniera, l’assessore-consigliere che venisse revocato dal sindaco, puo’ andare in consiglio comunale a ….. creare difficoltà (per usare un eufemismo). Si ricorda nel secondo mandato Del Pup il comportamento di Loris Zancai che, diventato l’ago della bilancia della traballante maggioranza e malgrado avesse garantito all’UDC che avrebbe votato la sfiducia, in cambio della nomina ad assessore ne ha garantito la sopravvivenza. Ma non si è dimesso da consigliere, se ne è guardato bene. Altrimenti lo avrebbero revocato subito..
Diciamo che è un modo per mantenere un equilibrio basato sulle minaccia! E’ un comportamento virtuoso? Ciascuno giudichi….

Desta anche stupore il divieto – attualmente dato agli assessori – di fare dichiarazioni. Parla (poco) solo il sindaco.
E’ vero che sono i primi passi, ma sono tutti segnali di scarsa fiducia…. Speriamo che le cose cambino presto, in meglio pero’!!

Un ultimo accenno al geom. Pasqualini, nominato assessore malgrado l’UDC – da sempre presente in consiglio – sia stato duramente punito dagli elettori.
Da quanto non è più dipendente del Comune di Cordenons ha aperto una “guerra” personale con il sindaco Mucignat per ….. non avergli confermato il ruolo di Posizione Organizzativa a vantaggio di un altro dipendente.
Ricordo che la nomina delle P.O. (Posizione Organizzativa, una sorta di dirigente) spetta al Sindaco…
Convinto di essere stato discriminato su un suo diritto, ha intrapreso una causa legale con dispendio di denaro sia suo sia, soprattutto, del comune di Cordenons.
Ebbene il Giudice del Lavoro – di norma favorevole al lavoratore piuttosto che al datore di lavoro – in questo caso lo ha nettamente “bocciato”  dando ragione alla scelta del Sindaco Mucignat.
Non contento, ha subito dichiarato che avrebbe fatto ricorso, segno che le sue motivazioni erano molto forti!
Ebbene, motivazioni subito messe da parte con rinuncia al ricorso, di fronte alla possibilità di fare l’assessore. Un comportamento un po’ anomalo, a mio avviso…
Probabilmente alla base di questa scelta incoerente (ma tanto, a chi importa la coerenza?) c’è il desiderio di essere utile ai cittadini con la sua esperienza. Credo non la prospettiva di portarsi a casa l’indennità piena da assessore. Spero proprio non ci sia il desiderio di rivalsa o vendetta….

Comunali 2011: Cosa è cambiato tra il primo turno e il ballottaggio?

Non per girare il coltello nella piaga, pubblico i risultati delle recenti elezioni comunali (comunali 2011 – elaborazione FV) suddivise per sezione, limitatamente ai voti dei candidati Sindaco.
E lo faccio come sollecitazione alla discussione “lo stile della campagna elettorale del ballottaggio ha avuto successo oppure no?”
Tanti amici ed elettori mi hanno confidato imbarazzo e non condivisione dello stile “aggressivo” che abbiamo messo in atto dal 17 maggio in poi.
Come ho già detto, non è stato uno stile a me consono.
Ma non si tratta di dire se è piaciuto o no.
La domanda è “E’ stato efficace?”.
Il recupero di voti di Mucignat al ballottaggio ha dello straordinario.
Non solo ha vinto in 11 sezioni su 18.
Ma ha recuperato in tutte le sezioni.
Mentre Ongaro (il confronto va fatto rispetto ai voti del primo turno di Ongaro + Del Pup + UDC, tutti voti che per loro natura andavano verso ongaro; invece i voti di Vampa li considero non “guidabili”), ha perso in tutti le sezioni.
Un motivo ci sarà!

Le motivazioni possono essere molte.
Ognuno si faccia la propria opinione.

 

 

Post voto

Ciao a tutti!

Ci abbiamo provato, ci siamo quasi riusciti, quel quasi vale 72 voti, un niente in 10.000 voti!! Se solo 37 delle persone che hanno votato Ongaro avessero fatto una scelta diversa oggi saremmo qui a vedere un altro film.

Ma questa è la realtà. Non appena avrò un momento farò un riassunto dei risultati seggio per seggio. I risultati sono interessanti!

Rinnovo i ringraziamenti a tutti coloro che hanno avuto fiducia in me e nel centro sinistra. E ringrazio anche Carlo Mucignat per tutto quello che ha fatto per Cordenons in questi 5 anni. Purtroppo pochi ne sono pienamente consapevoli. Questo è il motivo maggiore di amarezza: governare bene non è sufficiente per avere il consenso dei cittadini!!

E grazie a Carlo anche per come si è speso in campagna elettorale!

Ora si tratta di guardare avanti. Mi piace lo spirito che sento ancora  nel gruppo. E’ un buon punto di partenza!

Utilizzerò questo blog per informare con regolarità di quello che succede in Consiglio Comunale e in Comune.

Buon lavoro al nuovo Sindaco, con l’augurio che riesca ad essere un buon rappresentante  di Cordenons in tutti gli ambiti, a mantenere fede a quello che ha promesso e a non permettere il riappropriarsi della città da parte dei gruppi di interesse, che gli si sono avvicinati ….

E buon lavoro anche a tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione.

 

 

 

Perché le tasse aumentano?

Forse qualcuno penserà che il mio sia un atteggiamento di puro autolesionismo: parlare di tasse in periodo elettorale!

Invece fa parte del mio essere trasparente e schietto …. e soprattutto rispettoso del cittadino.

Cercherò di farlo nella maniera più chiara e comprensibile a me possibile, partendo da una provocazione: non si può pretendere che il comune asfalti le strade, dia contributi alle associazioni, attivi nuovi servizi e contemporaneamente pretendere di pagare meno tasse.

Ricordo un presupposto: la legge (e il buonsenso, aggiungo io) obbliga l’Amministratore a ricercare l’equilibrio di bilancio. Così come nelle famiglie, anche per il comune  le entrate correnti e ordinarie devono permettere di pagare le spese correnti e le rate dei mutui sottoscritti.

Tra le spese, alcune voci sono discrezionali (cultura, sport…..) altre sono obbligatorie (bollette, stipendi dei dipendenti, interventi nel sociale….).

Nel momento in cui alcune voci obbligatorie aumentano (le bollette di luce e gas crescono per le famiglie? crescono anche per il comune! oppure quando il Tribunale dispone che un minore sia accolto in una comunità per motivi socio-assistenziali, il comune ha l’obbligo di intervenire pagando la retta) il comune ha due soluzioni: o riduce altre spese oppure deve incrementare le entrate.

L’Amministrazione Mucignat ha conseguito alcune riduzioni di costi (costi politica e struttura). Ma ha anche scelto di razionalizzare ma di non tagliare indiscriminatamente quelle spese che permettono una miglior qualità della vita: eventi culturali, contributi alle associazioni, abbattimento della quota a carico utenti sui servizi tipo asilo nido, trasporti  scolastici, mensa, punti verdi (vedi mia relazione al bilancio 2010, pag.4,  al punto dove si parla di tasso di copertura dei costi).

E quindi l’altro intervento possibile riguarda l’incremento delle entrate. Chiedendo maggiori risorse alla Regione, ma anche, in ultima ratio, aumentando la leva fiscale.

E voglio essere estremamente chiaro: questa Amministrazione è intervenuta sulla leva fiscale solo nel 2007 (va esclusa la TARSU, su cui farò un intervento a parte). Poi non lo ha più fatto. Se guardiamo gli altri comuni (Sacile, Fontanafredda, Fiume Veneto solo per citare esempi intorno a noi), sono dovuti intervenire prima o poi, segno che questo passaggio è inevitabile.

E sottolineo un punto fondamentale: a Cordenons non sono aumentate le tasse nemmeno nel 2010, quando la Regione ha ridotto di oltre 800 mila euro i trasferimenti ordinari al comune!! Una botta terribile. Per avere un’idea, lo 0,2 % di addizionale IRPEF vale 500 mila euro… Ebbene io considero questo un risultato straordinario, di cui il cittadino non può non tenere conto! Ma si sa, fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce….

Do’ ora una dimensione all’intervento sulla leva fiscale del 2007:

  1. il totale delle bollette del comune (Illuminazione, energia elettrica, gas) che nel 2005 ammontava a 800 mila euro, passa a 1,4 milioni => + 600 mila euro di costi non discrezionalil!
  2. nel 2006 Del Pup ha deciso di rinnovare l’intera rete di pubblica illuminazione; un bel progetto, ma molto costoso => + 250 mila euro di costi cui far fronte!
  3. negli ultimi anni Del Pup usava in maniera ingente (in media 500 mila euro) i risparmi dell’anno precedente (il cosiddetto Avanzo di Amministrazione) per coprire costi correnti, pratica permessa  ma non logica dal punto di vista dell’equilibrio, perché tali risparmi non sono sempre certi. Infatti dal 2008 la normativa sul Patto di Stabilità lo vieta e l’Avanzo di Amministrazione deve essere usato solo per Investimenti.

Bene, la somma di queste tre voci fa quasi 1,4 milioni di euro di maggior fabbisogno.

La manovra fiscale del 2007 decisa da questa Amministrazione ha riguardato due leve:

  1. incremento dello 0,2% dell’addizionale IRPEF (ricordo che questa tassa è stata istituita da Del Pup), ma anche esenzione per i redditi fino ai 10 mila euro => maggiore entrata per 500 mila euro
  2. rimodulazione dell’ICI (aumento dell’aliquota su seconde case, terreni edificabili, ma anche aumento della detrazione prima casa) => maggiori entrate per 400 mila euro

Queste due misure permettono maggiori entrate per 900 mila euro!

Dimostrazione matematica che questa Amministrazione è riuscita comunque a far fronte a tutte le  necessità con altri interventi, senza gravare integralmente sui cittadini. Anche questa è Buona Amministrazione!

I costi della politica: Mucignat li ha ridotti per davvero!

Negli ultimi tempi, ai vari livelli, si parla tanto di riduzione dei costi della politica. Se andiamo a vedere i  programmi dei candidati sindaci a Cordenons, questo obiettivo non manca. Forse il problema, però, è che se ne parla tanto …… e basta!

Andiamo a vedere allora quello che si è fatto, così da poter distinguere le parole dai fatti!  

Cosa si intende per costi della politica? Le indennità di Sindaco e Assessori, le indennità ai Consiglieri per la partecipazione ai Consigli  Comunali e alle Commissioni, i rimborsi ai datori di lavoro per gli  Amministratori che svolgono lavoro dipendente.

 I costi totale del 2005 (ultimo anno pieno della gestione Del Pup) ammontarono a 217 mila euro. La media annua dei costi della gestione Mucignat ammonta a 175 mila euro. Significa un risparmio annuo di 42 mila euro e un risparmio dell’intero periodo di 210 mila euro circa.

Quindi, chi è che ha ridotto per davvero i costi??

Ma credo che sia interessante capire dove stanno i minori costi. Sostanzialmente su due voci, Sindaco e Assessori.

Del Pup costava 61 mila euro all’anno, Mucignat 41 mila euro:  20 mila euro secchi all’anno! Assessori: questa Giunta ha un assessore in meno della precedente e dei costi unitari piu’ bassi (perché ci sono meno professionisti): la differenza fanno altri 20 mila euro all’anno. Dati ineccepibili!!

 Ma non finisce qui!

Possiamo considerare costi “indiretti” della politica anche quelle scelte discrezionali sul Personale. E in questo caso mi riferisco alle Posizioni Organizzative (dette anche P.O.). Si tratta di Funzionari comunali che sono a capo di strutture organizzative complesse. Ebbene, Del Pup ne aveva nominate 12, Mucignat 5. Ogni P.O. ha una indennità massima di 10.300 euro, cui aggiungere un altro 35% di premio di risultato. Se consideriamo anche i contributi a carico dell’Ente, il costo massimo annuo supera i 18.000 euro/annui. Naturalmente l’Amministrazione può decidere di riconoscere indennità inferiori.

Ad ogni modo, il lettore capirà da solo la differenza tra avere 5 o 12 figure di questo tipo…..: sui 5 anni di gestione Mucignat i risparmi su questa voce sono stati di oltre 500 mila euro!!

Qualcuno potrà dire: “Ma servivano per far funzionare meglio il Comune!”.

Non è vero. Perché una struttura organizzativa con meno P.O. permette di capire meglio la struttura delle responsabilità e quindi governarla con più chiarezza.

Nessun Comune della nostra dimensione ha una sovrastruttura del genere. Sacile, per esempio, mi risulta ne abbia 5 o 6.  

Certo, si può immaginare che più P.O. si nominano, più dipendenti appagati ci saranno. Ma  non bisogna dimenticare che si amministrano soldi dei cittadini ed è a loro che bisogna render conto.

Ebbene, l’Amministrazione Mucignat ha conseguito questi risparmi reali e quindi h utilizzato meglio i soldi dei cittadini. Anche per questo credo meriti la conferma alle prossime elezioni del 15 e 16 maggio!