MODERATO nell'atteggiamento, DETERMINATO nei valori

Non passa giorno che l’attuale maggioranza (quale maggioranza poi….) critichi la Variante 30, rea di essere la causa di tutti i mali urbanistici. E quali sono le scelte fatte da questa Amministrazione? quella si stare senza assessore all’Urbanistica da più di quattro mesi.

La cosa è molto equivoca e molto contradditoria. Spero che in questo vuoto di potere (perchè il Sindaco Ongaro, che si è assunto la delega, non mi risulta abbia competenza in questa maniera) non ci sia qualcuno che ne approfitti.

Nel frattempo il Presidente del Consiglio Del Pup, che per tanti mesi ha portato avanti il can can della presentazione SI presentazione NO in Procura della documentazione della Variante 30 contro Mucignat, ora non ne parla più (pare che la ricevuta di tale presentazione sia sempre stata negli uffici comunali, come da sempre dichiarava il precedente sindaco Mucignat). E allora ha iniziato a fantasticare sull’inciucio PD-PDL.

Tutti tentativi per sviare l’attenzione dalla assoluta incapacità di questa maggioranza di governare Cordenons, dilaniata da guerre intestine in cui lui pare essere il più interessato agitatore (le elezioni regionali sono dietro l’angolo e le sue ambizioni sono chiare a tutti, anche ai suoi alleati o presunti tali).

Da parte mia un inciucio con il PDL lo farei volentieri: per mandarlo a casa! Perchè e’ assolutamente inadeguato a ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio.

Ma è possibile?

E’ possibile che dopo nemmeno un anno dalle elezioni, il vice sindaco – all’inizio del consiglio comunale – dica al Presidente “BUGIARDO” e questi – sempre in consiglio comunale – pronunci un “FESSACCHIOTTO” (con ogni probabilità) rivolto allo stesso vice sindaco?

A Cordenons si, è possibile.

Nel frattempo, il sindaco insiste a chiedere armonia e collaborazione…..

Al vice sindaco, seppur di altro partito, va la mia solidarietà!!

Se vi ricordate, in periodo natalizio Sabato Cerchia, cittadino cordenonese, in merito ai due proiettori installati in piazza per generare l’effetto neve e stelle sul municipio e sul campanile, aveva dichiarato che 4.000 euro erano troppi, in periodo di ristrettezze come quelli attuali.
L’assessore Gardonio aveva subito replicato che le cifre non erano vere…
Alla domanda del cittadino Cerchia di sapere a quanto ammontava la spesa non è mai stata data risposta.
Conosco Sabato, è una persona caparbia. Mi ha contattato per sapere se potevo informarmi.
Anche altri cittadini mi hanno interpellato, incuriositi da questa notizia.
Allora, in qualità di Consigliere Comunale e nell’ambito della mia attività di controllo, ho richiesto i documenti in Municipio.
Ebbene, i 2 proiettori Monster, completi di protezione antipioggia, staffe di supporto, pali per installazione ed effetto caduta neve e stelle sono costati all’Amministrazione Comunale 4.458 euro (IVA compresa, non deducibile).
Quindi, se Sabato ha riportato cifre sbagliate, lo ha fatto per difetto.
Sono tanti o pochi 4.500 euro per due proiettori? Non lo so, lascio ad ognuno la valutazione.
A me quello che ha colpito è stata la poca trasparenza dell’Ammninistrazione Ongaro: perchè non si è dichiarato subito la vera spesa?
E ancora più strano è che tale spesa non trova individuazione in una determina dall’oggetto del tipo “installazione proiettori per addobbi Natale” o “installazione illuminarie di Natale”, qualcosa cioè che permettesse una chiara individuazione della spesa.
No. La determina recita “FORNITURA DI MATERIALE ED INTERVENTI NECESSARI ALLA MANUTENZIONE ORDINARIA SU IMMOBILI, PARCHI E GIARDINI DI PROPRIETA’ COMUNALE”.
Ma non mi pare si tratti di materiale relativi alla manutenzione.
Proiettori cari? Sicuramente poco chiari….

Ongaro è sempre più in difficoltà, isolato e contestato dal suo stesso partito.
Ieri il nuovo gruppo autonomo (formato dai transfughi della Lega Nord Zancai, Baletti e Bomben) ha fatto capire quali sono le proprie reali intenzioni.
Altro che essere di pungolo all’azione Amministrativa di Ongaro. Vuole contare, vuole posti, vuole nomine.
Infatti in occasione del rinnovo dei revisori dei conti c’è stato un fatto imprevisto.
I revisori sono 3: buona norma suggerisce 2 alla maggioranza e uno alla opposizione. Noi abbiamo proposto (e votato) Renato Santin.
Ci si aspettava un nome per il PDL e uno per la Lega.
Invece il gruppo autonomo ha preteso un suo nome e così la Lega (cioè Ongaro, il sindaco ……) ha rinunciato al suo uomo. Un Sindaco sotto scacco dei suoi ex alleati e compagni di partito: una bella prospettiva per il futuro suo e di Cordenons!
Tutti i simpatizzanti della Lega e lo stesso candidato revisore in pectore, presenti in aula, pieni di ira e scoramento, se ne sono usciti rumoreggiando….
Adesso è chiaro l’intento di questo gruppo autonomo: condizionare a proprio vantaggio il sindaco. E se il Sindaco è debole, temo si verificherà spesso. Nel frattempo, Del Pup gongola…
I nuovi revisori sono dunque Santin (per l’opposizione), Della Ragione (per il PDL) e Bolzonello (per il gruppo autonomo). Sì, proprio l’ex sindaco di Pordenone, che ha il dente avvelenato con Cordenons per la questione milionaria per i rifiuti. E’ stata una buona idea nominarlo in un ruolo cosi’ delicato?

Durante la discussione in Consiglio Comunale di lunedì 6 febbraio è emersa una cosa curiosa.
Il consigliere Vampa ha affermato che durante le febbrili negoziazioni elettorali che hanno sancito l’allenza della triplice (Ongaro, Del Pup, Vampa) gli era stata offerta la Presidenza del Consiglio Comunale.
Ma lui ha rifiutato la proposta.
Da qui si può dedurre che Del Pup è stato indicato per quel ruolo come un ripiego, una seconda scelta…..

E a proposito di Del Pup, più di qualcuno mi chiede come mai lo si veda spesso in compagnia di Zancai Loris, Baletti e Bomben.  A mio parere, sono le conferme (se ce ne fosse bisogno) della loro “vicinanza” politica.  Il Sindaco Ongaro forse dovrebbe davvero iniziare a preoccuparsi…..

Quando e’ in difficoltà (e succede spesso ultimamente….) il sindaco Ongaro tuona contro le opposizioni  “Io ho vinto le elezioni, voi le avete perse e le perderete ancora….”.

Volevo, numeri alla mano, far presente alcuni aspetti che dovrebbero far riflettere prima di tutto il sindaco Ongaro e suggerirgli una maggior cautela nelle esternazioni.
E’ indubbio che al ballottaggio Ongaro ha vinto. Di soli 72 voti (su 18.500 abitanti), ma ha vinto.
Però governa con il consenso del 30% degli elettori: su 16142, “solo” 4901  hanno scelto il suo nome sulla scheda. Quindi ci sono 11.241 (il 70%) elettori che non lo hanno scelto. Già questo è un dato importante.
Nella sua azione di governo deve tener conto che il 70% di elettori non è d’accordo con lui.
Ma non è il solo punto da tener presente.
Cosa è cambiato tra il primo turno e il ballottaggio?
Si veda il file allegato ( comunali 2011 – elaborazione FV)
Mucignat partiva dai suoi 4.275 voti.
Ongaro si è alleato con Del Pup e Vampa/UDC e quindi partiva da un bacino di voti potenziale di 5.774 voti (non considero i voti di Vampa, non controllabili al ballottaggio).
Non ci doveva essere storia! Invece…
Al ballottaggio ci sono stati 832 voti validi in meno rispetto al primo turno (fenomeno abbastanza normale).
Al ballottagio Mucignat ha preso 554 voti in più rispetto al primo turno.
Al ballottagio Ongaro ha preso 873 voti in meno rispetto al primo turno.
Se Ongaro si fosse presentato da solo, avrebbe preso più voti!! Di questo non ho dubbi!
E’ evidente che gli elettori hanno sonoramente bocciato l’alleanza di Ongaro con Del Pup e Vampa, perchè già intravvedevano il rischio di votare un Sindaco e trovarsene poi un altro di fatto!
Il sindaco Ongaro non può non tenere presente questo dato politico!
Soprattutto quando in Consiglio Comunale stanno cambiando velocemente gli equilibri.
E allora, invece di dileggiare in maniera iraconda l’opposizione di aver perso, stia attento a non fare il vaso di terracotta di Manzoniana memoria…

Volevo scrivere qualche rendiconto sul consiglio comunale di ieri sera.

Poi mi sono imbattuto su questa breve scritto di Gianni Rodari che, a mio parere, è illuminante.

Ve lo propongo così, senza commenti….

 

Punto e a capo

 

Un punto piccoletto,
superbioso e iracondo,
“Dopo di me – gridava –
verrà la fine del mondo!”

Le parole protestarono :
“Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un Punto-e-basta,
e non è che un Punto-e-a-capo””.

Tutto solo a mezza pagina
Lo piantarono in asso,
e il mondo continuò
una riga più in basso.

Gianni Rodari

Quello che sta succedendo nella maggioranza che governa (male) il comune di Cordenons viene da molto lontano, a mio avviso. Viene da prima delle elezioni.

Non mi sorprende che adesso i tre transfughi (Zancai, Bomben, Baletti) strizzino l’occhio alla formazione di Del Pup: io credo che l’abboccamento ci sia stato ben prima delle votazioni e cosi’ facendo Del Pup puntava a crearsi una “sua” base allargata in Consiglio Comunale, al di là dei consensi che la sua lista avrebbe potuto prendere.

D’altro canto non so cosa Zancai c’entrasse con la Lega. Era stato consigliere di Forza Italia fino al 2006, nel corso di quella legislatura pur di farsi dare un posto da assessore aveva minacciato di votare la sfiducia a Del Pup, salvo poi cambiare idea all’ultimo momento. In cambio di qualcosa, probabilmente.  Adesso il gioco si ripropone: è facile pensare che malgrado questo neo gruppo dichiari di agire da “pungolo” della maggioranza, in realtà passerà all’incasso pretendo “careghe” (assessori – chissà che Ongaro inventi anche l’ottavo, adesso….. – posti nel CDA della STU Makò, ma anche Autovie, Aeroporto FVG….) minacciando di togliere il proprio voto favorevole!

Chissà cosa penseranno gli elettori della Lega: hanno fatto da cavallo di Troia per i disegni altrui e  sono rimasti con il cerino in mano.

Certo bisogna riconoscere una grande abilità a Del Pup, che pur di raggiungere i suoi scopi non guarda in faccia nessuno, nè alleati nè cittadini. Si, perchè mi si spiega cosa ci guadagna il cittadino Cordenonese da tutto ciò? Nulla, anzi ci perde, alla grande.

Ad ogni modo, adesso è chiaro chi tira i fili. E Vampa, anche lui dovrà inventarsi qualcosa per non rischiare di perdere i fari della scena.

E il sindaco Ongaro? Se lo mettevano in difficoltà le raccolte di firme dei cittadini, che effetti avranno gli out out che inevitabilmente subirà adesso? A vederlo stretto tra Del Pup, Vampa e questi fuoriusciti, viene in mente l’immagine di don Abbondio del Manzoni ne I Promessi Sposi “…. essere, in quella società, come un vaso di terracotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro (cap. 1)“.

C’è da sperare, per il bene di Cordenons, che abbia un sussulto e che decida,  prendendo iniziative forti! Sarebbe un guaio se, come don Abbondio,  concludesse che “… il coraggio, uno, non se lo può dare! (cap. 25)“.

E sono passati solo 8 mesi da quando è cambiata l’amministrazione in comune…

 

La risposta del Sindaco

Ad inizio gennaio avevo fatto una interrogazione al Sindaco Ongaro per sapere, in merito alla rimozione delle porte di calcio del parco Robinson, se:

1. era stato sentito il Consiglio Comunale dei Ragazzi

2. era stata individuata l’area alternativa

dal momento che non si faceva alcuna menzione nella delibera.

Puntuale il sindaco mi ha risposto che:

1. l’attività del  Consiglio Comunale dei Ragazzi ripartirà a Gennaio

2. si sta provvedendo ad individuare l’area.

Se questo è parlar chiaro!

In pratica, con un giro di parole, mi ha dato un doppio NO: NO, non ha ritenuto opportuno sentire il Consiglio Comunale dei Ragazzi, NO non ha individuato l’area alternativa. Non avevo dubbi…..

A questo punto, mi chiedo perchè tanta fretta a toglierle ‘ste porte. Siamo in inverno, non ci andava quasi nessuno a giocare e quindi c’era tutto il tempo per sentire le parti interessati, individuare l’area alternativa e predisporre la struttura.  Invece NO.

Già, chissà perchè tanta fretta….

Il semaforo che verrà…

All’incrocio tra via Nogaredo e via Strabelle verrà installato un semaforo.

I più attenti lo sanno perché è da un anno che ne parliamo.

I “medio” attenti lo sanno perché avranno visto le due tabelle collocate proprio all’incrocio, che illustrano genericamente l’intervento. Personalmente ritengo valido che venga usata questa forma di comunicazione. Il problema è che la comunicazione deve essere obiettiva!

Proprio il contrario di quella in questione.

Di norma è “l’Amministrazione” che esegue un’opera. In questo caso no. E’ “il sindaco Ongaro” che realizza l’impianto semaforico. Naturalmente Ongaro non si metterà il caschetto, le scarpe di sicurezza e imbraccerà il martello pneumatico per tagliare l’asfalto. Lui ha voluto solo prendersi il merito, con una clamorosa caduta di stile e di buon senso!! Guardate la foto e fatevi l’idea da soli, anche confrontando lo stile che si dovrebbe normalmente tenere…. 

E per piacere, non mi si venga a dire che il questo cartello  è obbligatorio quando si apre un cantiere pubblico e quindi bisogna rispettare un ben determinato contenuto e forma, mentre quello del semaforo non è obbligatorio e quindi si può scrivere ciò che si vuole. Per onestà intellettuale, non nascondiamoci dietri questi pretesti!!

Approfitto allora per ricordare che negli anni passati Del Pup per due volte è intervenuto in quell’incrocio, spendendo soldi pubblici, senza risolvere nulla.

E’ stata l’Amministrazione Mucignat a pensare, progettare, concordare con  Pordenone (dato che l’incrocio è posto proprio sul confine tra i due comuni) e finanziare l’opera con i proventi delle riserve ATAP. Solo una questione tecnica ha richiesto che i soldi fossero utilizzabili solo dal 2 maggio.

In pratica, con il sindaco Ongaro si sono persi 6-8 mesi.  E forse, purtroppo,  qualche incidente che si poteva evitare. Questa è l’amara verità…..