MODERATO nell'atteggiamento, DETERMINATO nei valori

Aiutiamo la Liguria

Il disastro che ha colpito la Liguria chiama tutti quanti a fare qualcosa per dimostrare la propria concreta solidarietà.

Analogamente all’iniziativa che il Consiglio Comunale di Cordenons prese a favore di un comune terremotato dell’Abruzzo, abbiamo presentato un OdG (OdG – contributo Liguria nov2011) per raccogliere fondi, a firma di tutta l’opposizione.

In occasione del terremoto dell’Abruzzo furono raccolti circa 23.000 Euro.

Ci auguriamo che anche in questa occasione tutti – Consiglieri, Assessori, Sindaco – aderiscano.

Presidente Napolitano

Ho scritto una mail al Presidente Napolitano 

“Complimenti Sig. Presidente!
Meno male che c’è Lei.
La Sua lucidità e il Suo senso dello Stato sono la nostra ricchezza.
Se posso darle un suggerimento, non appena “risolta” la grana del nuovo Governo, giri per l’Italia.
Darà una iniezione di energia e di fiducia a tutti noi cittadini italiani!!

Tenga duro.  :)”

Se vuoi farlo anche tu, puoi andare su https://servizi.quirinale.it/webmail/

Dato che non avevo avuto la possibilità di presentare la mia proposta in Consiglio Comunale in merito alle porte di calcio del parco Robinson (il Presidente mi ha negato questo mio diritto), ho chiesto un colloquio con il sindaco.
Lunedì scorso c’è stato questo incontro, cordiale.
In sintesi ho detto al sindaco:
– non sono qui per difendere l’operato della precedente amministrazione ma per proporre una soluzione
– sicuramente si potevano evitare degli errori, ma ogni volta che si intraprende una strada nuova (e la Partecipazione è una strada nuova) si possono commettere degli errori
– i disagi indubbiamente ci sono
– i ragazzi hanno diritto ad uno spazio idoneo alla loro età per giocare
– i disagi sono risolvibili con il fondo sintetico e con un uso regolamentato
– si possono trovare dei siti alternativi (è da verificarne la possibilità: area privata a est del Condominio Nettuno, area a ovest dell’Eurospar, parte del parcheggio della piscina comunale) che avranno pero’ sicuramente costi maggiori
– comunque nella soluzione va coinvolto il Consiglio Comunale dei Ragazzi
– è sbagliato farsi “bocciare” le proposte dalle lamentele dei cittadini, perchè è estremamente difficile (a volte impossibile)  trovare una soluzione che metta d’accordo tutti; se un Sindaco è convinto della bontà e opportunità di una soluzione la deve spiegare e poi applicare e non farsi bloccare dalle proteste, perchè ci sarà sempre qualcuno che protesta!
– la cosa migliore – a mio  avviso – è far sedere TUTTI gli attori coinvolti intorno ad un tavolo (oppure organizzare una assemblea) in cui ciascuno possa spiegare le proprie ragioni e ascoltare le ragioni altrui così come fare proposte; in questa fase la “mediazione” permetterà di arrivare ad una soluzione che diventa la soluzione di tutti e non di una parte contro un’altra,
– l’ascolto di singole parti è (forse) piu’ semplice da gestire, ma tenderà a far nascere richieste di segno opposto
– è rischioso lasciar intendere ai cittadini che ogni lamentela  verrà accolta dal sindaco; ascoltata si’, ma non necessariamente accolta! Non si puo’ dire di SI’ a tutti! Altrimenti gli esempi prolificheranno e si rincorreranno.

Non sono certo che il Sindaco avesse la disponibilità di ascoltare la mia proposta. Mi è sembrato che avesse già deciso per la rimozione delle porte e non intenda organizzare nessun tipo di assemblea o incontro a cui far partecipare tutti gli attori coinvolti, ma prediliga incontri uno a uno.

Il rischio è di trovarsi tra un po’ una raccolta di firme di ragazzi e genitori che chiedono uno spazio idoneo per poter giocare in zona centrale!

Proprio come è successo con il campo aperto di basket di via Avellaneda, che chiuso per le lamentele di qualche cittadino, ha provocato la raccolta di quasi 350 firme di genitori che ne chiedono la riapertura. E se l’articolo del Gazzettino del 8 novembre  riporta correttamente la opinione del Sindaco, egli lo riaprirà! Questo cos’è, se non farsi condizionare dai cittadini? Non sarebbe meglio elaborare una proposta, chiamare tutte le parti coinvolte ad un incontro/assemblea e poi uscire con una decisione definitiva e condivisa?
Esattamente la stessa cosa che propongo per le porte di calcetto del parco Robinson….

Riporto l’articolo del 8 novembre pubblicato da Il Gazzettino sulla questione del campetto di basket.

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IL GAZZETTINO – CORDENONS  – Martedì 8 Novembre 2011

 Sì al regolamento per non incorrere di nuovo nell’ira dei vicini

 «Riaprite il campo di basket»

Petizione con 348 firme, soprattutto genitori, a favore dell’impianto sportivo

 

Venerdì scorso al sindaco Mario Ongaro è stata presentata una petizione per sollecitare l’apertura del campo da basket che sorge, all’aperto, accanto alle elementari «De Amicis». Una petizione sostenuta da ben 348 firmatari residenti a Cordenons. I cittadini chiedono che la struttura, completata la scorsa estate, utilizzata per un periodo, ma poi chiusa per le lamentele di alcuni vicini (problema rumori), sia messa presto a disposizione dei tanti giovani della zona. «Il campetto dà l’opportunità ai nostri figli di giocare, fare attività sportiva in forma libera e più in generale di avere occasioni di aggregazione e crescita. Anche per gli adulti: nonni e genitori», sostengono i firmatari, per la maggior parte mamme e papà dei ragazzi del quartiere Nogaredo. Firmatari che non escludono la necessità di una regolamentazione degli orari di gioco, «purché questi siano compatibili con la possibilità per i ragazzi di poterlo utilizzare sia d’estate che d’inverno». Il sindaco Ongaro tende la mano ai cittadini. «Sono assolutamente d’accordo – ha commentato – con i contenuti riportati nella petizione ed ho apprezzato molto la volontà di collaborare manifestata dai promotori dell’iniziativa. Sono il primo sostenitore del diritto al gioco dei bambini». Ai firmatari Ongaro ha già ribadito che «il campetto verrà sicuramente aperto. Mi impegno affinché l’attesa sia relativamente breve. Chiedo solo ancora un pò di pazienza». Il sindaco ha ricordato i motivi per cui ci sia stata la chiusura: «L’hanno chiesto proprio alcuni cittadini. Abbiamo ereditato un campetto realizzato senza un preventivo coinvolgimento dei residenti. Un’opera a metà ovvero senza considerare tutte le situazioni, collocata in una posizione infelice, nei pressi delle abitazioni. Abbiamo già recintato l’area, adesso andrà installato qualche sistema per contenere i rumori».

Oggi sul Messaggero Veneto è stato pubblicato un articolo che ha preso lo spunto dal mio post sul danneggiamento della mia auto.

Il titolo è fuorviante: non ho mai dichiarato nè pensato che siccome difendo il campetto qualcuno me la abbia fatta pagare!!

Trovo anche un po’ esagerato lo spazio che è stato dedicato ad un fatto del genere.

Alla giornalista che ha letto il mio blog e che mi ha telefonato mi sono limitato ad osservare l’evoluzione cronologica: non mi è mai capitato di trovarmi l’auto volontariamente danneggiata. Nè ho mai subito altri “dispetti” simili. Nemmeno nei 5 anni di Assessorato in cui ho preso decisioni molto impopolari (sono stati davvero tanti i cittadini che sono venuti a lamentarsi quando ho voluto far fare gli accertamenti sui versamenti TARSU e ICI per far pagare le tasse a tutti) e sicuramente qualcuno di molto arrabbiato c’è stato in quella occasione.

Credo che si sia trattato dell’ennesimo caso di vandalismo, uno dei tanti che capitano.

Certo, non si puo’ non notare che il danneggiamento è capitato dopo che mi sono esposto pubblicamente sul tema del campetto. Per il resto, STOP, la cosa finisce qui dal mio punto di vista.

Non cambia invece la mia opinione in merito al campetto. E – a ben specificare – non è tanto il campetto in sè che mi sta a cuore, quanto  il principio. Sono convinto che se l’Amministratore decide solo in base alle lamentele che riceve, ne riceverà sempre di più e quindi il problema, anzichè risolversi, tende ad autoalimentarsi. L’unica strada è mettere tutti gli interessati “attorno a un tavolo”, dare a tutti la possibilità di parlare e di ascoltare e quindi fare sintesi con la soluzione che tenga conto dei diritti di tutti. Avrei fatto questa proposta in Consiglio Comunale giovedì scorso se solo ne avessi avuto la possibilità (e il regolamento mi dava questa possibilità). Cercherò di presentarla comunque  al Sindaco, senza polemiche che non servono a nessuno. 

Sono convinto che qualche errore è stato fatto quando sono state installate le porte, ma ogni volta che si intraprende una strada nuova si fanno degli errori. E l’Amministrazione Mucignat ha creduto e iniziato la strada della Partecipazione dei cittadini alle scelte pubbliche. Speriamo di poter proseguire su questo solco!

L’altra mattina, mentre salivo in auto per andare al lavoro, ho trovato 5 bei graffi fatti con cacciavite o qualcosa di simile. E questo malgrado le ronde….

Una cosa estremamente vigliacca!!!

Forse sto dando fastidio a qualcuno? 

Mi piacerebbe sapere l’idea che si è fatta la gente che ha partecipato all’ultimo Consiglio Comunale.

Il campetto è stato visto solo ed esclusivamente come PROBLEMA. L’assessore ha fatto una ricostruzione cronologica degna del miglior Emilio Fede (in fatto di obiettività). Il Sindaco ha lanciato ingiurie verso l’opposizione senza fare UNA SOLA PROPOSTA. E il Presidente – sperando che le opposizioni, per protesta, abbandonassero l’aula lasciandogli campo libero per i suoi giochi con i successivi punti – calpestando il regolamento ha tolto la parola a tutti. Io non ho potuto parlare, anche se il regolamento assegna ad ogni consigliere il diritto di intervenire per almeno 10 minuti. E avrei detto cose non ancora dette prima. In particolare, avrei proposto di organizzare una assemblea aperta, in cui tutti possono parlare e dire la propria opinione, invitando tutte le parti interessate: l’Amministrazione, i condomini attigui al campetto, i ragazzi che vi giocano e il Consiglio Comunale dei ragazzi che ha chiesto quello spazio. Aperto naturalmente a tutti i cittadini che hanno qualcosa da dire e da proporre. Credo che oltre alle lamentele, ognuno avrebbe potuto ascoltare gli altri e proporre alternative

 Mi sarebbe piaciuto sentir bocciare questa proposta!!!

 Invece così – pare – il Sindaco farà togliere le porte per accontentare coloro che si sono lamentati. Ai ragazzi verrà fatta calare una decisione dall’alto senza averli coinvolti. Bella educazione,  potranno dire!!!

Le RONDE a Cordenons

E cosi’ alla fine le Ronde hanno iniziato il pattugliamento a Cordenons. Anche se più voci (e non di parte) riconoscono che a Cordenons il problema della deliquenza non è molto problematico.

Si è già scritto molto; in due parole ribadisco perchè – secondo me – sono contrario.

Perchè sviliscono il ruolo della nostra Polizia Municipale. Perchè il pattugliamento non è fatto di notte. Perchè è fatto da persone che non conoscono il territorio. Perchè costano molto e le stesse risorse era meglio andassero alla Polizia. Perchè se piove non escono. Perchè servono solo a dare una IDEA di sicuerzza, mentre la sicurezza CONCRETA non è cambiata.

Ribadisco quanto detto in Consiglio Comunale: per migliorare la sicurezza a Cordenons bisogna investire nella Polizia Comunale, aumentandone l’organico e incrementando le risorse e i mezzi. Noi, nella precedente Amministrazione lo abbiamo fatto (assunto un nuovo vigile, rinnovato e ampliato il parco auto, rinnovata la sede….). Se il Sindaco Ongaro vuole davvero occuparsi della sicurezza dei cordenonesi, imiti il precedente Sindaco Mucignat!

La LEGA e le quote latte

In questi giorni ho sentito alla radio una notizia che mi ha colpito molto.
Si parla di quote latte.
Come noto, l’Italia è stata sanzionata dalla UE per non aver rispettato le quote latte. Multe salatissime ( miliardi di euro).
Ma le quote latte sono quelle che hanno dichiarato i produttori a metà degli anni 80 i quali, per fare i furbi, hanno dichiarato meno di quello che producevano. Vizietto frequente che si chiama evasione.
Poi la UE ha fissato le quote e i produttori non le hanno rispettate.
Di fronte alle multe, l’Italia avrebbe dovuto sanzionare tali produttori.
Ma la Lega si è opposta, “per difendere gli allevatori” dice lei, in realtà per “comprare” consenso elettorale.
E in questi giorni è successa una cosa incredibile.
Un senatore della Lega (o del PDL …. comunque della maggioranza), dirigente del Ministero delle Politiche Agricole, doveva far partire gli avvisi con le intimazioni di pagare le multe. Faceva il suo dovere!!
Ma la Lega ha promesso al Ministro delle Politiche Agricole Francesco Saverio Romano, che deve affrontare il voto di sfiducia, il proprio voto contrario se lui blocca o sposta il dirigente. Cosa che ha puntualmente fatto.
E la Lega ha anticipato che voterà contro la sfiducia, salvando il Ministro. Risultato puntualmente conseguito.
Il senatore ha confermato questa versione……….